Les origines de San Leonardo di Siete Fuentes, remontant au XIIe siècle, ne sont pas claires, mais sont certainement antérieures à Santu Lussurgiu, dont il est un hameau et qui se trouve à six kilomètres. Il a toujours été habité : sous les judicats d’abord de Torres, puis d’Arborea, dans les documents les plus anciens, il était indiqué en latin comme Ad Septem fontes. Pendant la domination espagnole, il devint Siete Fuentes et, à partir du XVIIIe siècle, Villa delle Sette Fontane. Aujourd’hui, les fontaines ne sont plus sept et la première partie du nom provient de l’ancienne et caractéristique église de san Leonardo, vestige d’un passé glorieux. Deux monastères et un hôpital de l’Ordre des Hospitaliers y ont également contribué ; ils possédaient la villa depuis le XIIIe siècle, avant l’avènement des Aragonais. Aujourd’hui, il n’en existe plus de trace mais, autour de la petite église, les maisons sont regroupées entre des espaces ouverts et des ruelles.
Le origini, risalenti al XII secolo, di San Leonardo di Siete Fuentes non sono chiare ma di certo anteriori a Santu Lussurgiu, di cui è frazione e da cui dista sei chilometri. È sempre stata abitata: sotto i giudicati, prima di Torres, poi di Arborea, nei documenti più antichi era indicata in latino come Ad Septem fontes. Durante la dominazione spagnola divenne Siete Fuentes e, dal XVIII secolo, Villa delle Sette fontane. Oggi le fontane non sono più sette e la prima parte del nome deriva dalla vicina, antica e caratteristica, chiesa di san Leonardo, resto di un glorioso passato. Ad esso hanno contribuito anche due monasteri e un ospedale dell’Ordine ospitaliero di san Giovanni in Gerusalemme, che ebbero il possesso della villa dal XIII secolo, prima dell’avvento aragonese. Oggi non ne esiste più traccia, ma attorno alla chiesetta si raggruppano le case tra spiazzi e viali.
Intorno al villaggio incastonato tra boschi fitti di lecci e querce da sughero sulle pendici sud-orientali del Montiferru, a quasi 700 metri di altezza, farai piacevoli passeggiate in uno parco ameno e ombreggiato, tra minuscoli laghetti e ruscelli, formati dalle sorgenti, da cui sgorgano acque leggere e salutari. Dentro l’abitato, popolato soprattutto nei periodi di festa e d’estate, troverai numerosi alberi secolari. Resterai ammirato dalle bellezze naturali, dallo scorrere lento della vita, dal mormorio perenne delle sorgenti. A un chilometro circa dal paese, percorrendo una vecchia mulattiera lastricata in pietra, arriverai alla spettacolare cascata di s’Istrampu de sos molinos, che ha un dislivello totale di trenta metri, distribuiti in cinque salti, l’ultimo di circa 15 metri.
Dal 1906 il piccolo villaggio di San Leonardo ospita nei primi giorni di giugno la Fiera regionale del cavallo, la più importante di settore in Sardegna, all’interno di un complesso fieristico che durante il resto dell’anno accoglie attività di equitazione.