Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Сесту

Il nome di origine romana deriva dalla posizione lungo la strada da Caralis a Turris Libisonis (Porto Torres): era la sesta colonna miliare, ritrovata in città con l’iscrizione ad sextum lapidem. Sestu è un grande centro di oltre ventimila abitanti, distante dieci chilometri da Cagliari che occupa la parte più meridionale della fertile pianura del Campidano. Si basa prevalentemente sulla produzione agricola (ortaggi, cereali e viti) ed è in costante espansione urbana e demografica. Nelle antiche botteghe artigiane si tramanda l’abilità di realizzare manufatti in legno, ferro battuto, rame e cestini intrecciati. Per scoprire la vita di un tempo visita casa Ofelia, tipica campidanese.

La pietra miliare romana è conservata, insieme a oggetti d’arte sacra e un antico organo, all’interno della parrocchiale di san Giorgio, uno degli edifici tardo-gotici più interessanti della Sardegna meridionale: terminata nel 1567 presenta una facciata a terminale orizzontale con merlatura. L’interno è a navata unica fiancheggiata da cappelle in stile gotico con volta a sesto acuto. Elementi pregevoli sono il rilievo con san Giorgio a cavallo e il Cristo in croce. Il santo si festeggia il 23 aprile. Nel centro storico sorge la chiesa di san Salvatore, realizzata tra XII e XIII secolo, in calcare e arenaria, con copertura a capanna con un campanile semplice. All’interno del parco omonimo a cinque chilometri dal centro abitato, si trova l’antica chiesa di san Gemiliano, composta da due navate affiancate, con ingressi separati e distinte absidi, separate da archi su pilastri e coperte da volte a botte. Il santo celebrato in due occasioni, a fine maggio con la sagra, a inizio settembre con la festa. A maggio c’è la tradizionale festa agricola di sant’Isidoro. Mentre a metà giugno c’è il festival della canzone sarda, rassegna musicale in limba.

I primi insediamenti umani nel territorio di Sestu risalgono al III millennio a.C. Di epoca successiva villaggi nuragici e necropoli punico-romane. In varie zone della città sono state rinvenute monete risalenti a età imperiale, esposte permanentemente dall’associazione Sextum, insieme ad altri oggetti che ricostruiscono quattromila anni di storia sestese, dalla Preistoria al Medioevo.

La maggiore attrazione naturalistica è su Staini saliu, piccolo bacino di acque leggermente salmastre profondo quasi 2 metri. Il fondo è un substrato di origine inorganica impermeabile per cui con l’evaporazione, si formano strati di sale. In primavera e autunno, è abitato da anatre, avocette, cavalieri d’Italia, fenicotteri rosa, garzette e trampolieri.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Beach

Funtanazza

沙滩

赛博尼海滩

Plage

Punta Cardinalino

沙滩

萨科隆海滩

Beach

Cala Conneri

Town

Muros

Church

San Giacomo - Cagliari

Pueblo

Abbasanta

Plage

Simius

Strand

Marina di Valledoria

Museos

Pinacoteca Nacional

村庄

蒂亞納

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA