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  2. 萨尔库和伊斯弗洛斯遗址

Un popolo che viveva in simbiosi con la natura, che esprimeva la sua spiritualità con il culto dell’acqua e capace di affinare con sempre maggiore disinvoltura l’arte di lavorare pietre e metalli. Tra Ogliastra e Barbagia, nel territorio di Villagrande Strisaili, la vallata di riu Pira ‘e Onni accoglie un complesso archeologico intricato e affascinante, con caratteristiche ascrivibili alla civiltà nuragica, si chiama s’Arcu 'e is Forros, simbolo della progressiva evoluzione delle facies culturali dall’età del Bronzo a quella del Ferro e dei molteplici rapporti con civiltà extra-isolane.

È un villaggio-santuario, costruito su un antecedente insediamento di capanne, in una porzione di terra delimitata da due torrenti. All’interna dell’area sacra e abitativa sono compresi tre templi, due isolati di capanne e, poco distante, un nuraghe trilobato.

Il tempio principale, a megaron, è lungo 17 metri, fatto di granito e scisto e articolato in quattro ambienti. Lo circonda un temenos, ovvero un recinto sacro, dotato di panchine ricavate alla base del muro perimetrale, probabilmente usate per la sosta dei fedeli o per la deposizione di offerte. La stessa funzione doveva avere uno zoccolo in pietra nelle pareti interne. Sul lato occidentale corre una canaletta alla quale si collega un’apertura rettangolare, utile a far defluire le acque dei rituali. Il secondo tempio è del tutto simile, compreso il temenos, ma più piccolo, custodiva un altare in blocchi squadrati di materiale e colore diverso, basalto e trachite, non tipici della zona, perciò appositamente importati. Due protomi di ariete erano scolpiti in altorilievo nei conci frontali, mentre i quattro conci superiori che sorreggevano il focolare sacro sono stati lavorati in modo da richiamare le torri nuragiche. L’altare è stato in buona parte rimosso ed è custodito nel museo archeologico di Nuoro.

La parte abitativa e artigianale del complesso comprende due ‘isolati’, ossia gruppi di edifici che si aprivano su un cortile circolare con focolare al centro. Nel maggiore, oltre alle case erano presenti officine con forni per fondere il piombo e recuperare i metalli dalle offerte votive. Erano probabilmente forni anche le due strutture circolari che osserverai vicino al primo tempio, ossia due piccole torri con apertura alla base. Questi ambienti, cui si aggiunge un forno a camino rinvenuto nel terzo tempio, rendono s’Arcu 'e is Forros il più importante centro metallurgico nuragico finora rinvenuto in Sardegna e testimoniano l’intima connessione tra tecnologia e sacralità: i metalli venivano usati per realizzare manufatti votivi da conservare nel templi. I reperti rinvenuti nell’area, tuttavia, non erano soltanto produzioni autoctone, tra i numerosi e preziosi ritrovamenti – metallici e non – molti provenivano da Etruria, Grecia e vicino Oriente, prova dell’intensità di contatti e traffici commerciali con gli altri popoli del Mediterraneo.

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Come arrivare

沿着SS 198公路从托尔托拉向Villagrande Strisailisulla方向行驶 ,然后转向SP27公路,直到该镇中心。转向SS389公路行驶约7公里,穿越高架桥'BacuAlleri'之后,有一条土路通向考古遗址,步行约 400米即可到达。

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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