Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Арборийский Музей Древности

Identifica la storia di città e territorio di Oristano, custodendo eredità preziose. Il museo Antiquarium arborense nacque nel 1938 come terzo polo museale della Sardegna, grazie l’acquisizione da parte della municipalità oristanese della collezione di Efisio Pischedda, avvocato che, abbinando attività forense e passione per l’archeologia, realizzò nel XIX secolo la più cospicua collezione privata dell’Isola, composta da reperti provenienti da Tharros e dalla penisola del Sinis.

Rinnovato nel 2016 e dotato di una parete e tavolo multitouch e modelli 3D interattivi, il museo conserva un patrimonio di circa diecimila beni culturali e archeologici, composto oltre che dalla collezione Pischedda, anche da quelle Carta, Sanna Delogu, Pau, Cominacini-Boy e D’Urso-Vitiello. La loro esposizione è ospitata nell’elegante e neoclassico palazzo Parpaglia, dal 1992 sede dell’Antiquarium, intitolato al suo primo curatore Giuseppe Pau. Ai reperti, che abbracciano un arco cronologico dalla preistoria al Medioevo, si affiancano due plastici ricostruttivi, la Tharros di tarda epoca romana (IV d.C.) e Oristano nell’età giudicale (XIV), quando la capitale del giudicato d’Arborea fu protagonista della storia isolana.

La città, attuale capoluogo della provincia omonima, si abbellì all'epoca di palazzi, chiese e fortificazioni: era circondata da una cinta muraria, di cui oggi restano cospicue tracce, in particolare la maestosa torre di Mariano (o di san Cristoforo). Per approfondire la conoscenza sui giudici d’Arborea, dopo la visita all’Antiquarium, potrai proseguire il tour culturale nel museo della Sardegna giudicale nel barocco palazzo Arcais.

Nel ‘Parpaglia’ ci sono sale archeologiche e ‘dei retabli’, mostre temporanee e il museo tattile, che espone la riproduzione di manufatti di varie fasi culturali, ‘leggibili’ dalle mani di bambini, ipo e non vedenti. La sala ‘sabbia del tempo’ presenta un quadro, rapido come una clessidra, che va dagli insediamenti nel Neolitico antico, richiamato dall’ossidiana del monte Arci, all’antropizzazione nel Neolitico medio e recente nel Sinis, nel Montiferru, nel Barigadu e nell’alto Campidano. Le civiltà prenuragiche e nuragica, autrice di monumentali architetture, statuette in bronzo e, a Mont’e Prama (nel Sinis), di colossali statue di guerrieri in calcare - custodite nei musei archeologici di Cagliari e Cabras - sono ampiamente documentate, cosi come i loro incroci con altre civiltà mediterranee. I ‘pezzi forti’ degli scambi commerciali tra popoli sono una coppa di origine attico-micenea che raffigura Ercole in lotta contro il toro di Creta, un bruciaprofumi cartaginese che raffigura, anch’esso, Ercole con la pelle di leone e la più ricca collezione di ceramica etrusca ritrovata fuori dall’Etruria. Le età fenicia e punica (VII-III secolo a.C.), quando sorsero Othoca (Santa Giusta), Tharros e Neapolis, sono rappresentate da splendidi corredi tombali. Di età romana e altomedioevale (II a.C.-VII d.C.), caratterizzata da sviluppo e splendore delle città già esistenti e dalla nascita di Forum Traiani, Cornus e Uselis, i reperti più preziosi sono alcuni vasi in vetro. La ‘sala della famiglia dell’antiquario’ è dedicata all’avvocato Pischedda e famiglia e agli archeologi suoi predecessori. La ‘sala dei retabli’ conserva tre splendide testimonianze pittoriche sardo-iberiche: il retablo del santo Cristo di Pietro Cavaro (1533), la Madonna dei consiglieri (1565) e il prezioso San Martino di scuola catalana (inizio XV secolo). Ammirerai anche ‘copie’ di opere d’arte della cattedrale di santa Maria Assunta e della chiesa di san Francesco.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Pueblo

Oliena

Plage

Foxi Murdegu

沙滩

如何到达

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Necropolis of Mandra Antine

Водопад

Триулинтас

沙滩

帕玛赛拉海滩

Mines

Masua and Porto Flavia

Catedral o basílica

Basílica de San Gavino

Strand

Cala Liberotto

岛

比亚娜到

Kirche

San Pietro di Silki

教堂

圣安德烈 安普思特洛教堂

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA