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Il clima in Sardegna

Tanto sole e poche piogge, in Sardegna potrai godere di un clima insulare mediterraneo temperato. Nelle zone costiere il calore estivo è mitigato dalla brezza marina, e le temperature non scendono sotto lo zero neanche d'inverno. Nelle zone interne la temperatura è più bassa di qualche grado e nevica sulle montagne nei mesi più freddi. Le piogge sono scarse ovunque soprattutto d'estate.
Inverno

L’inverno è molto breve, i mesi più freddi sono gennaio e febbraio, ma lungo le coste raramente la temperatura scende sotto lo zero e non nevica quasi mai. Nel centro le temperature scendono di qualche grado sotto lo zero nelle ore notturne e le nevicate si concentrano sui monti, imbiancando raramente anche i tetti dei paesi montani. Questo è il periodo dei carnevali e delle feste più ancestrali dell’isola.

Autunno

L’autunno tarda ad arrivare in Sardegna, le temperature superano i 20° e l’acqua del mare mantiene il calore dell’estate. Le giornate si accorciano ma non piove, il sole è sempre alto: sulle coste è ancora tempo di mare anche se alla sera la temperatura è più fresca. Nell’attesa che arrivi l’inverno potrai ancora vivere all’aria aperta. Questo è il periodo migliore per scoprire il centro della Sardegna con un tuffo nelle tradizioni e nella cultura più antica.

Estate

In estate il sole è alto e non piove, le temperature superano i 30°C e l’acqua del mare è calda. Durante il giorno tanto mare, in spiaggia, in barca, in immersione; la sera le temperature calano e l’aria è rinfrescata dalla brezza marina: questo è il tempo delle cene all’aperto, della movida o delle romantiche passeggiate sui lungomari.

Primavera

In primavera la temperatura raggiunge i 20° e le giornate piovose diventano più rare. Il mare inizia a scaldarsi, le giornate  si allungano e la natura ha i suoi migliori colori; questa è la stagione dei primi bagni, di sole ed in mare, e della vacanza attiva: del trekking dalla montagna verso il mare, degli itinerari in moto o in bici, della vela e del surf.

Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.