Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. 博諾爾瓦

Si erge nella parte settentrionale dell’altopiano di Campeda, in pieno Logudoro. Bonorva è un paese di circa 3500 abitanti a 50 chilometri da Sassari, sviluppatosi a fine Medioevo. Il nome potrebbe derivare dal latino bonus orbis, ‘buona terra’.

Il suo territorio fu abitato sin da età prenuragica, popolamento proseguito in epoca nuragica e in tutte le età successive. La testimonianza preistorica più rilevante è la necropoli di Sant’Andrea Priu, un complesso funerario composto da venti domus de Janas risalenti al neo-eneolitico (IV-III millennio a.C.), scavate sulla parete e sul pianoro di un pianoro trachitico, a 500 metri dalla chiesa campestre di santa Lucia (del XIV secolo) e a dieci chilometri dal paese. Al loro interno sono riprodotti particolari architettonici per ricreare ambienti simili alla casa del defunto. Spiccano per grandezza e stato di conservazione tre tombe, una di esse (la tomba del Capo), con ben 18 camere, è una delle sepolture ipogeiche più vaste del Mediterraneo. Nelle vicinanze ci sono anche la fonte preistorica di Lumarzu e i nuraghi Puttu de Inza e monte Donna. La necropoli fu riusata per lungo tempo: in età romana e poi bizantina la tomba del Capo fu trasformata in chiesa rupestre, una delle prime nel tempo delle persecuzioni. Più volte intonacata e affrescata con scene del Nuovo Testamento, fu intitolata a sant’Andrea.

L’architettura dell’abitato di Bonorva è tipica dei borghi agro-pastorali, con viuzze strette e case con ampi cortili, che ti faranno ripercorrere momenti del passato. È viva la tradizione artigiana: si distingue l’arte tessile, specie a ricamo, con produzione di tappeti e arazzi, realizzati con telai orizzontali e caratterizzati da colori e disegni ispirati sia da modelli antichi che tendenze moderne. Per assaporare i piatti tipici potrai partecipare alla sagra de su zicchi, antico pane di grano duro, accompagnata da una mostra-mercato, dove ammirerai i finissimi ricami dei tappeti e degusterai saporiti dolci locali. All’interno del centro e nelle sue campagne ci sono tantissimi luoghi di culto, da visitare in particolare la chiesa di san Giovanni Battista, consacrata nel 1174, la chiesa di san Simeone con l’omonimo sito archeologico nell’altipiano di Campeda, le due chiese (san Lorenzo e santa Giulia) in Rebeccu, entrambe del XII secolo, e soprattutto la parrocchiale della Natività di Maria, costruzione tardogotica realizzata fra 1582 e 1610.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Lugar de interés natural

Escalera de San Giorgio

山

蒙特利巴拉山脉

Monument

Cemetery of Bonaria

Country church

San Michele di Salvenero

Гора

Ортобене

Ort

Mandas

Beach

Las Tronas

Town

Nurallao

纪念碑

仁慈圣母教堂

Forêt

La forêt de Uatzo

Пляж

Санта-Маргарита-ди-Пула

Town

Baressa

Strutture ricettive nelle vicinanze

Affittacamere Ma Rooms

Affittacamere
ARBOREA

Affittacamere Melalidone

Affittacamere
OROSEI

Affittacamere Melalidone

Affittacamere
OROSEI

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA