Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Ильбоно

Si adagia a 400 metri d’altitudine sulle pendici meridionali del Gennargentu, circondato da un paesaggio ondulato, dove spiccano le rocce porfiriche del monte Tarè, e coltivato a cereali, legumi, frutteti, vigneti e uliveti, irrorati da ruscelli che solcano fertili colline. Ilbono è un centro di oltre duemila abitanti dell’Ogliastra, lungo la ‘strada della longevità’ da Lanusei a Tortolì. Dal 2005 è città dell’olio: da non perdere a marzo la sagra di olio e olive. Altro settore trainante è l’artigianato artistico. In Funtana de Idda, la piazza principale, confluiscono le strette e tortuose vie storiche del paese. Qui sorge la parrocchiale di san Giovanni battista, costruita nel XVII su un precedente edificio forse romanico, mentre la chiesa di san Cristoforo (celebrato a fine settembre) è stata eretta tra XVII e XVIII secolo. In campagna spiccano le chiesette intitolate a san Rocco e san Pietro, che hanno restituito reperti romani. La festa più sentita è per la Madonna delle Grazie a inizio luglio: secondo leggenda una cassa col simulacro della Madonna approdò sulla bella spiaggia di Cea e fu trasportata in paese. Sentiti anche i riti della Settimana Santa. Nelle celebrazioni le donne ilbonesi sfoggiano l’abito tradizionale.

Ilbono deriverebbe da silvone o sirbone (cinghiale), per l’abbondanza di esemplari nell’Antichità. Di certo il territorio conserva tracce umane fin dal Neolitico (fine IV millennio a.C.), come documentano domus de Janas ben conservate in varie località, tra cui Tèxere, dove sono stati ritrovati anche sette menhir, e soprattutto nel parco archeologico di Scerì, dove, oltre a due sepolture ipogeiche scavate in due massi (di tipo monocellulare), è custodito un complesso nuragico perfettamente integrato col contesto naturale e in posizione strategica. Su un torrione granitico sorge un nuraghe complesso in blocchi di granito, costituito da una torre principale di pianta circolare (alta quasi cinque metri) e un corpo aggiunto (lungo 48 metri e largo 36), più in basso un antemurale. Nella parte meno scoscesa si sviluppa un villaggio. Alcune capanne hanno restituito materiali che documentano Bronzo medio e recente, dal XV al XII sec. a.C. I resti nuragici sono ovunque nel territorio ilbonese, una delle aree ogliastrine a più alta densità: una decina sono monotorri con cortine e muraglie megalitiche. Più torri hanno i nuraghi Teddizzò e Mont’e Forru (con villaggio). Alcuni hanno vicino tombe di Giganti, due a Pèrda Carcina. Indizi di romanizzazione sono i resti di abitato, necropoli e strada in località Piranserì e un abitato ad Alinusolu. Sono stati ritrovati anche due diplomi militari: del 79-81 e del 127 d.C., rilasciati dagli imperatori Domiziano e Traiano.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Museums

Municipal Art Gallery

Plage

Bosa Marina

Iglesia

Iglesia de San Francisco de Paula

Town

Lodine

Пляж

Rena Bianca

Town

Silanus

Pueblo

Arzachena

Town

Nurri

Town

Villagrande Strisaili

Museen

Pinakothek und Archäologisches Museum von Sinnai

Square

Piazza d'Italia

Strand

La Cinta

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA