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  2. Arrubiu史前建築群(Complesso Dell’ Arrubiu)

L’appellativo di Gigante rosso è dovuto alle sue maestose proporzioni e alle sfumature rosse dei licheni che colorano i suoi muri di pietra basaltica. Il complesso di Nuraghe Arrubiu, nel territorio di Orroli, si estende per cinquemila metri quadri ed è costituito da una torre centrale (mastio) alta 15 metri – in origine il doppio - circondata da un poderoso bastione formato da cinque torri, a sua volta attorniato da una cinta difensiva con sette torri unite da cortine. All’interno presenta vari cortili. A sud-est sorge un altro antemurale con cinque torri collegate da murature. In totale le torri sono 21. All’interno del mastio, del quale rimane il primo di tre piani, percorrendo uno stretto andito, arriverai alla camera centrale, che racchiude un focolare e un vaso rituale. La copertura a tholos (falsa cupola) è intatta, come in alcune delle torri minori.

Nei cortili sono venuti alla luce: banchine, cisterne, focolari, nicchie, scale, accessi, corridoi e vani coperti. Attorno, tanti resti di capanne. Lungo il lato orientale ce n’è una grande e tonda: è quella delle riunioni, con sedile lungo il perimetro e focolare in mezzo. Il monumento ‘visse’ fra XIV e IX secolo a.C., con fasi alterne. Dopo un crollo, rimase disabitato fino al II a.C. quando i romani lo adattarono a laboratorio di produzione del vino: due vasche e attrezzi per pigiare l’uva lo testimoniano. Datazione e importanza del sito sono confermate dai reperti: spiccano ceramiche importate dal Peloponneso attestanti contatti non sporadici anche con la civiltà micenea.

L’area archeologica di Orroli è al centro del dolce rilievo di Pran’ e muru, a controllo del territorio lungo il medio Flumendosa. Le gole, in cui scorreva il fiume, sono oggi in parte sommerse da due laghi artificiali. Un territorio segnato profondamente dall’uomo fin dalla preistoria, come conferma la straordinaria concentrazione di vestigia del passato: da Neolitico a età di Bronzo e Ferro, sino a reliquie romane e altomedievali. L’Arrubiu era il caposaldo, attorno gravitavano nuraghi satellite, che dominavano punti strategici e vie d’accesso. Vicino al complesso, ecco la tomba di Giganti della Spada. Mentre nel parco di su Motti, in un bosco di roverelle, c’è una necropoli di 15 domus de Janas. In paese, invece, la Casa del Nuraghe Arrubiu, museo ricavato da un’antica dimora padronale che presenta in dodici sale i risultati degli scavi da 1981 a 1996 (ripresi poi dal 2012).

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Come arrivare

從Cagliari卡利亞里出發,駕車駛入通往薩薩里(Sassari)方向的SS131國家公路。在穿過Monastir小鎮后,從國家公路SS131駛出,進入通往Senorbì的國家公路SS128。到達Senorbì小鎮后,請跟隨指向蘇埃利(Suelli)、曼達斯(Mandas)和伊斯力(Isili)小鎮的路牌標誌。在伊斯力小鎮的公路岔口處從國家公路SS128轉向國家公路SS198。駕駛到前往達努里(Nurri)小鎮的道路岔口時,右轉進入省立公路SP10,然後穿過努里小鎮,一直開往奧羅利(Orroli)小鎮。繼續沿著朝向Escalaplano地區同樣的省立公路駕駛;在駕車約9公里之後左轉進入一條小路,按照路邊旅遊標誌的提示,繼續駕駛約3.5公里即可到達這片考古區。

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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