Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Вилламассарджа

Si adagia sulla valle del fiume Cixerri, circondato dai rilievi dell’Iglesiente. Villamassargia è un paese di meno di quattromila abitanti che conserva intatte antiche tradizioni tessili: numerosi laboratori artigiani producono tappeti, arazzi e corredi domestici. Notevoli anche la creazioni di manufatti in ferro battuto e legno. L’agroalimentare è di ottima qualità: dai formaggi a olive e olio, dal pane ai dolci. Nel centro storico tipiche case di origine agro-pastorale si affacciano accanto a due edifici di culto. Uno è la parrocchiale della Madonna della Neve, originariamente costruita nel primo decennio del XII secolo a opera dei benedettini, mostra oggi un’impronta gotico-catalana, dovuta alle varie fasi ricostruttive tra XIV e XVI secolo. Il secondo è la chiesa di Nostra Signora del Pilar, che offre un dato non comune nell’arte medioevale sarda: da un’epigrafe in facciata, si ricava non solo la data di edificazione (1318), ma anche il nome del costruttore (Arzocco de Garnas). La sua prima intitolazione fu a san Ranieri, festeggiato a inizio settembre. La facciata, in stile romanico, ha conservato l’aspetto originario, in pietra sedimentaria, con una raffigurazione di Eva col serpente. Un bel rosone sormonta il portale d’ingresso.

Villamassargia raggiunse il massimo splendore nel Medioevo quando divenne capoluogo di una curatoria del giudicato di Calari. Al periodo risale il castello di Gioiosa Guardia, le cui rovine si elevano su un colle a quattro chilometri dal paese. Il nome indica il ruolo di controllo sulla vallata del Cixerri. Costruito tra XII e XIII secolo, tutto in andesite, per volontà dei conti Della Gherardesca, passò poi in possesso della repubblica di Pisa, infine fu inglobato dagli aragonesi. Ai piedi della fortezza c’è un museo a cielo aperto, s’Ortu Mannu, dove verdeggiano più di 700 maestosi ulivi secolari, innestati fra 1300 e 1600 dai benedettini, con tronchi che si contorcono robusti e nodosi. Uno, sa Reina, ha un fusto di 16 metri di circonferenza, monumento della natura. A fine ottobre, il parco ospita la sagra delle olive.

Villamassargia ha partecipato all’epopea mineraria del Sulcis. Il maggior patrimonio di archeologia industriale è la miniera di Orbai, immersa in una foresta, sfruttata già in epoca romana e abbandonata negli anni Sessanta del XX secolo. Vi si estraeva piombo e zinco. Il territorio è disseminato anche di siti archeologici, a partire dal Neolitico antico, come confermano materiali rinvenuti nella grotta Corongiu Acca. A età successiva (II millennio a.C.) risalgono numerosi nuraghi, tra cui Santu Pauli e Monte Exi, le tombe di Giganti di monte Ollastu e alcuni pozzi sacri. A epoca romana risalgono un acquedotto e fonderie.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Pueblo

Ozieri

博物馆

Museo Stazione dell'Arte艺术车站博物馆

Pueblo

Ottana

Church

San Giorgio - Pozzomaggiore

Ort

Perdasdefogu

Isla

La Maddalena

Arqueología púnica

Área de Sulci

Insel

Santa Maria

Town

Baunei

Museums

Museum S’omo ‘e sa Majarza

Ort

Gavoi

Archéologie nuragique et pré-nuragique

Site de « Su Notante »

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA