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Faszination Kletterwand über dem Meer

Wer bei seinem Aktivurlaub den Adrenalinkick zwischen Meer, Kalkfelsen, Klettersteigen und Steilklipeen sucht, der kommt im Golfo di Orosei voll auf seine Kosten
Goloritzè, anni '80, Maurizio Zanolla ‘Manolo’ apre la via agli arrampicatori di tutto il mondo

Se l’imbrago, la corda e i nut ti fanno battere il cuore, la parte centro-orientale della Sardegna è il posto giusto per te. Puoi raggiungere il golfo di Orosei in auto, moto e camper: partendo da Baunei e seguendo le indicazioni per il Golgo, dopo un sentiero di pietre affiancato da arbusti si trova l’ampio avvallamento di Arcu Annidai. Da qui si lascia il sentiero per raggiungere punta Salinas, oppure si percorre il solco che conduce verso il mare per confrontarsi con l’Aguglia di Goloritzé che domina la spiaggia, un monolite calcareo inserito in uno dei panorami più spettacolari del Mediterraneo, ideale per l’arrampicata tecnica su placca. Quando sarai in cima, coi muscoli ancora in tensione, il respiro in affanno e i polmoni in cerca di ossigeno, sentirai pieno il senso della conquista dell’Isola.

Fra i settori di arrampicata attorno a Cala Gonone è notevole quello di Buchi Arta. Si raggiunge in auto da Dorgali, seguendo l’indicazione Cala Luna e attraversando una fitta foresta che sbuca nella vallata che conduce verso i ripidi tornanti di scala s’Arga. Tra le rocce da provare necessariamente: la ‘Poltrona’, affascinante discesa di placche grigiastre nel punto più panoramico sopra Cala Gonone, il ‘Millennium’, che attraversa l’omonima grotta, e ‘Arcadio’, anfiteatro di calcare grigio, al cui interno ci sono 15 vie e degrada verso strapiombi gialli.

In cima, respiro in affanno e muscoli in tensione, sentirai il senso della conquista
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Lasciati conquistare anche dalla falesia del Pozzo, dotata di nove vie, di media difficoltà, e da ‘Uttolo’, con le sue cinque vie dalla difficoltà medio-alta. Se ti senti sicuro e vuoi la luce accecante del sole che riflette sulla superficie blu del mare, fatti tentare dai 155 metri di punta su Mulone, e dalla continua sfida con la roccia alternata agli arbusti. A Pedra Longa l’appuntamento da non mancare è con la via ‘Marinaio di foresta’, con una difficoltà medio-alta. La via porta su uno spuntone roccioso che obbliga a voltare le spalle al mare e a guardare in faccia la vetta a un’altezza di 190 metri.

Pedra Longa, 190 metri a picco sul mare, spalle all’acqua e fronte alla vetta
Cosa fare
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.