Uno spaccato di Sardegna inconsueta raccontata da eventi letterari che punteggiano primavera, estate e autunno. Appuntamenti che accompagneranno i momenti di relax nel corso della vacanza sulla costa o in amene località dell’entroterra. Emblema delle rassegne di letteratura è l’Isola delle storie di Gavoi, fiabesco borgo barbaricino. Dal 2004, nel primo weekend di luglio, scrittori, attori, giornalisti, musicisti e migliaia di appassionati lettori si incontrano, accolti dalla comunità gavoese, felice di condividere tradizioni e buon vivere. Le case ‘di pietra’ si aprono agli ospiti, i balconi di legno colorati dai fiori diventano palcoscenici, le piazze sono arene per il pubblico. Nel corso delle edizioni, il festival ha costantemente aumentato il suo prestigio, oggi di livello nazionale e internazionale. Contemporaneamente ne sono cresciuti altri, come Marina Café Noir, Licanìas, La Notte dei Poeti, Éntula, un festival diffuso che con un programma ricchissimo, da aprile a dicembre, anima piazze, biblioteche e teatri di decine di centri sardi.
A Gavoi, nel cuore del Gennargentu, vivrai la sensazione di un paesino incantato. Uno scenario incontaminato e inconsueto dove il silenzio è un piacevole compagno di passeggiata, tra piazze e strette vie lastricate. Non sarai semplicemente uno spettatore: incontrerai e dialogherai con gli autori, parteciperai ad attività di animazione e mostre d’arte. Il tuo weekend trascorrerà in un alternanza di emozioni. All’Isola delle storie, adulti, ragazzi e bambini si lasciano trasportare da parole e immaginazione, da racconti di vita e brani delle opere, letti dagli autori stessi. Voci, musiche e letture riecheggiano nel centro storico, mentre volti e sguardi degli ospiti, immortalati sui muri lungo le stradine e immersi in attività tradizionali, danno il benvenuto al pubblico.
L’evento inaugurale, la sera di giovedì 4 luglio, vede il ritorno del 'Concerto per l'Europa', con protagonisti musicisti internazionali ospitati per una settimana, al fine di creare una produzione originale. Da venerdì 5 iniziano incontri, reading e spettacoli, sino a domenica 7. Le letture ‘dal balcone’, luogo privilegiato per ascolto e narrazione di voci femminili, sono il primo appuntamento mattutino. Poi si continua fino all’imbrunire: i colori del paesaggio cambiano e l’atmosfera diventa sempre più confidenziale e coinvolgente. La piazza Sant’Antiocu ospita ‘Mezzogiorno di fuoco’ con celebri ospiti. Nel pomeriggio vanno in scena i reading nel giardino comunale e il ciclo ‘Altre prospettive’ in piazza Mesu Bidda. Il 'dopo cena' di venerdì prevede l'incontro con Massimo Carlotto, mentre sabato torna l'immancabile Mirto con l’Autore. A completare il programma mostre, laboratori e musica. Gli ‘omaggi’ sono dedicati a Giorgio Todde, a Maria Giacobbe e a Franco di Mare.
Ad anticipare di due settimane l’appuntamento gavoese è il festival Licanìas, a Neoneli, borgo celebre per il suo coro polifonico, poi le kermesse letterarie proseguono in estate e autunno. Nel corso di luglio ecco il fitto programma della 42esima edizione della Notte dei poeti nella località turistica di Pula. Il palco è immerso in uno scenario incantevole: tra Capo Pula, la spiaggia con la chiesetta di sant’Efisio e le rovine della città fenicio- punica, poi romana di Nora. Poesia e narrativa si accompagnano a performance teatrali, musicali e di danza, con grandi autori nazionali e internazionali. A inizio agosto va in scena a Jerzu e a Ulassai, nell’Ogliastra più autentica, la rassegna teatrale Festival dei Tacchi, quest’anno incentrata sul tema della sensibilità. Tra la fine del mese e la prima settimana di settembre, Seneghe, borgo del Montiferru, da ‘paese dell’olio’ diventa centro di poesia con il 20esimo Cabudanne de sos poetas. Cagliari e dintorni diventano protagonisti a ottobre con un appuntamento per i più giovani, Tuttestorie, e con lo 'storico' Marina Café Noir, giunto alla 22esima edizione.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.