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Tradizioni

Trexenta nel Nome del Pane

Sabato 27 e domenica 28 luglio, Ortacesus ospita l'ottava edizione di Trexenta nel Nome del Pane. manifestazione nata per valorizzare e promuovere cultura e tradizione cerealicola di un paese considerato uno degli antichi 'granai di Roma', nonché 'cuore' della Trexenta. 

La maggior parte degli appuntamenti si tiene nei locali del Museo del Grano in via Sassari. Il programma prevede, sabato 27 alle 18, laboratori sulla lavorazione della pasta di pane e cottura nel forno a legna. In contemporanea è possibile visitare l'esposizione artistica 'I Sentieri del Grano' e i lavori del concorso di pittura 'La cultura del pane e del grano nella Trexenta'. Alle 19, seminario dal titolo 'Framentu de Masseria: fermenti rurali', con proiezione del documentario 'Trexenta nel Nome del Pane'. Serata dedicata alla cucina: alle 21.30, su prenotazione, si possono gustare i piatti preparati dallo chef cena preparata dallo chef 'Cozzina' Gianfranco Argiolu.

Domenica 28 alle 18 riapre ai visitatori il Museo del Grano e riparte il laboratorio sulla lavorazione della pasta di pane e cottura nel forno a legna. Assieme alle esposizioni, si possono ammirare le varie tipologie di pane locale grazie alle Pro Loco partecipanti alla manifestazione.

A partire dalle 19:30, spettacolo itinerante per le vie del paese a cura della compagnia teatrale I Barbariciridicoli di Ottana dal titolo 'Saludi e Trigu'. A seguire, nuovo appuntamento con la cena preparata dallo chef Gianfranco Argiolu. 

L’evento è organizzato dalla Proloco e dal Comune di Ortacesus con il supporto e la partecipazione della Regione Sardegna, dell’Unione dei Comuni Della Trexenta, dell’Agris, del Gruppo di Azione Locale Sole Grano Terra, dell’EPLI e delle Pro Loco di San Basilio, Senorbi, Suelli, Guamaggiore, Siurgus Donigala, Gesico, Ussana, Pimentel, Sestu, Guasila, Soleminis e Barrali. 

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.