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- Tempio Faber Festival
Sarà del realizzato quest’anno grazie al patrocinio e contributo dell’Assessorato alla cultura del Comune di Tempio Pausania e dalla Fondazione di Sardegna, che per 3 giorni,
Al via da venerdì 22 a domenica 24 luglio, Tempio Faber Festival, omaggio a Fabrizio De André che trasformerà in un teatro a cielo aperto il centro storico di Tempio Pausania, cittadina d'adozione del cantautore genovese.
Animato da musica, teatro e arti visive il festival il cui tema di questa edizione è "Nei luoghi di Faber tra musica, arte e natura" , si svolgerà, nelle giornate di venerdì e sabato, nei vicoli, piazze e monumenti di Tempio Pausania.
Piazza Gallura sarà palco di concerti improntati all’innovazione e alla creatività.
Domenica 24 luglio, il CEDAP di Curadureddu, sede del Museo di arte ambientale, nel naturale e suggestivo bosco del Monte Limbara.
Nella Sardegna più profonda e ancestrale, De André ritrova le lunghe estati dell’infanzia trascorse con la famiglia in Piemonte.
La sua scelta appartiene al sentirsi profondo abitante della natura che riconosce nei boschi selvaggi della Gallura, nei vicoli in granito e nelle persone semplici di cui amava circondarsi.
Con questo spirito di appartenenza, sarà possibile percorrere i luoghi di Faber accompagnati dalla musica, dalla poesia e dai silenzi cercando uno spazio d’ascolto per addentrarsi nelle ispirazioni e nelle connessioni tra musica, arte e natura.
Ad accompagnare il pubblico nel viaggio all’interno dell’universo deandreiano saranno, anche quest’anno, artisti nazionali e internazionali, invitati a partecipare dal direttore artistico Sandro Fresi, musicista e compositore che da anni cura con l’Associazione culturale Iskeliu la programmazione del Tempio Faber Festival, manifestazione di spicco dell’estate tempiese.
L’ingresso agli spettacoli è gratuitoIl collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.