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Tradizioni

Suonidivini

Domenica 19 febbraio, la rassegna enogastronomica “Suonidivini” farà tappa nel comune di Soleminis, dove tra edifici storici, vie cittadine e piazze di paese andrà in scena uno dei migliori eventi enogastronomici del territorio regionale. La rassegna da circa un mese sta coinvolgendo l'Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso campidano con l'obiettivo di valorizzare i vini, l'enogastronomia e la cucina tipica di ogni territorio e la cultura. La storia del vino a Soleminis è una storia antica. Due le cantine più floride del territorio: una in località Terra Is Paras, l’Azienda vitivinicola Giuseppe Lecis e la seconda, in località Sa Misa, le Tenute Carlo Pili. “Suonidivini” è un’occasione per fare conoscere e apprezzare le cantine e degustare i loro vini, accompagnati dalle prelibatezze gastronomiche preparate dalla Proloco, con la collaborazione del Gruppo Scout A.G.E.S. Dolianova e dall’Associazione Is Massaius de Santu Sidoru”. A contorno della rassegna l’esposizione degli abiti da sposa realizzati tra gli anni 1950-1990 dalla maestra Lina Zucca Lecis, la mostra d’auto d’epoca organizzata dall’Associazione Auto Moto d’Epoca Monserrato e dalle produzioni dei maestri coltellinai della Corporazione Sarda. Ampia e di tutto rispetto anche l’offerta musicale con le esibizioni de Coro Polifonico itinerante Is Concias Quartucciu, lo spettacolo del Sunset Duet, la musica tradizionale sarda a cura dei suonatori Matteo Piras (polistrumentista), Marco Bande (organetto) e Manuel Massa (canna sperrada).

Ci sarà inoltre la possibilità di ammirare e visitare il museo mobile dedicato alla storia e all’arte del compianto e amato Andrea Parodi. Un vero e proprio museo itinerante realizzato dalla Fondazione che porta il suo nome e che per tutta la giornata di domenica 19 febbraio sarò visitabile gratuitamente a Soleminis.

Tappe

Soleminis

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.