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- Settimana Santa a Iglesias
Tra martedì 26 marzo e domenica 1 aprile - giorno di Pasqua - Iglesias rinnova l'appuntamento con i riti della Settimana Santa, tra i più suggestivi dell'Isola anche grazie alla singolare commistione tra tradizioni precristiane e cristiane, fortemente intrise di influenze iberiche.
Da oltre quattrocento anni, l'organizzazione è curata dalla Arciconfraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte. Protagonisti sono i baballottis, figure quasi spettrali, incappucciate e vestite con abito bianco penitenziale, sotto il quale si celano adulti e bambini, che invadono le strade del centro storico il Giovedì e il Venerdì Santo.
Le celebrazioni iniziano, come da tradizione, il Martedì Santo: martedì 26 alle ore 19, con la Processione dei Misteri. Vengono portati in spalla sette simulacri lignei, rappresentanti la Passione di Gesù. La Cattedrale di Santa Chiara e la chiesa di San Francesco ospitano due momenti di sosta e riflessione.
Mercoledì 27, nella chiesa di San Michele, avviene la distribuzione ai fedeli dei rami d'ulivo e dei fiori che adornavano il primo simulacro, raffigurante Gesù in preghiera.
Giovedì Santo si commemora l'Ultima Cena e l'inizio della Passione. Dalle 20, con partenza dalla chiesa di San Michele, si svolge la processione dell'Addolorata. Secondo la pietà popolare, si rappresenta la Madonna in cerca del proprio figlio in tutte le chiese del centro storico. Specie in apertura del corteo, l'aria è pervasa dal frastuono delle matraccas e del tamburo. L'ultima parte invece si svolge in un silenzio composto e raccolto.
Venerdì 29, ovvero Venerdì Santo, vede protagonista per primo il quartiere alto sa Costera, con la Processione del Monte. Viene rievocata la salita al Calvario, con i simulacri del Cristo con la croce e dell'Addolorata che visitano le chiese, accompagnati dai piccoli baballottis. Al pomeriggio, nell'oratorio del Santo Monte, avviene su Scravamentu. Si schioda il crocifisso dalla croce e lo si depone nella lettiga. A tarda sera, attorno alle 20, ecco la più attesa delle processioni, il Descenso. Entrano in 'scena' costumi dalle fogge orientaleggianti, che vestono le rappresentazioni di San Giovanni e la Maddalena, dei Varonis - i nobili - e di Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo. I personaggi sono preceduti da due grandi stendardi, is Vessillas, e seguiti dal simulacro di Gesù morto.
Sabato 30 è previsto il Richiamo di Gesù nel Sepolcro, presso l'oratorio della chiesa di San Michele. Il presbiterio ospita la grande croce nera avvolta dalla sacra sindone, mentre nella cappella laterale è esposta la lettiga.
Il giorno di Pasqua infine, dalle 11 in piazza Sella, si celebra la processione de s'Incontru.
Maggiori info nella pagina facebook dell'Arciconfraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.