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- Sardegna Avamposto D'Europa
Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, Cagliari è l'epicentro di Sardegna avamposto d'Europa, l'evento clou della 21esima edizione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, promosse dall'associazione Gruppi Archeologici d'Italia (G.A.I.). La manifestazione, nata nel 2004, si propone di avvicinare il pubblico alla conoscenza del territorio, e di valorizzare i siti meno conosciuti. Ottobre è il mese in cui si articolano le giornate, nelle varie regioni in cui operano gli oltre settanta gruppi archeologici aderenti al G.A.I.
Ogni edizione è caratterizzata dalla scelta di una località dove si tiene l'evento 'simbolo': nel 2024, è stato selezionato il capoluogo sardo. Per tre giorni, circa ottanta tra appassionati e studiosi di archeologia visitano alcuni siti archeologici di Cagliari - compresi luoghi generalmente non fruibili al pubblico -, con escursioni a Barumini e a Nora. Non mancano alcune delle testimonianze più note del periodo punico-romano cagliaritano, come la necropoli di Tuvixeddu, l'Anfiteatro Romano e la Grotta della Vipera. il tour cittadino è previsto per venerdì 11. Sabato 12 è dedicato a Barumini: in programma visita a Su Nuraxi e al sito archeologico di Casa Zapata. Ci si sposta poi al Centro Giovanni Lilliu, dove la Fondazione Barumini ospita l'edizione 2024 del Premio intitolato a Ludovico Magrini, il fondatore dei Gruppi Archeologici d'Italia. Il riconoscimento viene assegnato alla personalità che più si è distinta nella divulgazione e promozione dei beni culturali minori. Vincitore del 2024 è Umberto Broccoli, archeologo e volto noto televisivo. Chiusura in musica con le esibizioni dei cori tradizionali di Gesturi e di Serri.
Domenica 13 visita al Museo Archeologico di Cagliari e viaggio a Pula, dove il gruppo visita l'antica città di Nora. Al rientro, conclusione con l'esplorazione dell'area archeologica di Sant'Eulalia, nel quartiere storico cagliaritano della Marina.
L'organizzazione di Sardegna avamposto d'Europa porta la firma del GAK - Gruppo Archeologico Karalitano. L'evento è promosso con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Città Metropolitana di Cagliari, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, dell'Università degli Studi di Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Barumini Sistema Cultura e del Comune di Pula.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.