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Feste della tradizione

Sant'Antoni de su 'ohu

Dal 16 al 18 gennaio, Mamoiada celebra la festa del fuoco dedicata a Sant'Antonio, un rito che unisce devozione religiosa e mitologia arcaica.

La tradizione infatti accomuna la leggenda al mito di Prometeo: il Santo avrebbe rubato il fuoco dagli inferi per portarlo agli uomini. 

Durante Sant’Antoni e su ‘ohu vengono accesi tanti fuochi quanti sono i rioni del paese, e come di consueto il programma si divide in tre giornate.

Giovedì 16 gennaiosa die de su Pesperu - avviene la benedizione del fuoco nella piazza antistante la chiesa della Beata Vergine Assunta. Parroco e fedeli eseguono tre giri attorno al fuoco recitando il 'Credo'. In seguito, utilizzando un tizzone prelevato dal fuoco benedetto, si accendono gli altri falò nei vari rioni. La popolazione si raduna attorno a essi in un'atmosfera di grande convivialità, accogliendo i visitatori e degustando vino e dolci tipici: sas caschettas, su popassinu nigheddu, su popassinu biancu e su coccone 'in mele.

Veneredì 17 gennaio è il giorno di Santu Antoni e de sa prima issida, ovvero la prima uscita di Mamuthones e Issohadores. L'evento ha inizio alle 14.30 con la vestizione nella sede della Pro Loco in via Sardegna, per proseguire con la sfilata per le vie del paese. Le maschere raggiungono ogni rione dove c'è un falò acceso, attorno al quale si svolgono le tradizionali danze. La festa prosegue fino a notte inoltrata. 

Sabato 18 gennaio, il giorno di Sant'Antoneddu, ci si ritrova in maniera più intima, per bruciare gli ultimi tizzoni e assaporare ancora qualche dolcetto.

Per maggiori info, visita la pagina facebook della Pro Loco Mamoiada.

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.