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Tradizioni

Sagra del Pilau

Calasetta celebra il suo piatto simbolo con la Sagra del pilau, giunta alla 7/a edizione.

L’evento, in programma per il weekend dal 17 al 19 maggio 2024, promette di deliziare i palati degli amanti della buona cucina e della tradizione con i sapori autentici del Pilau, un piatto ricco di storia e legami culturali.
Tre giorni per un viaggio fra gusto, storia e tradizioni con un ampio calendario di iniziative.

Il Pilau, importato direttamente dall’isola di Tabarka, racchiude in sé secoli di tradizione e cultura.
Originariamente preparato dagli antenati della popolazione di Calasetta, pescatori di corallo di origine ligure, questo piatto si è tramandato nel tempo diventando un simbolo della gastronomia locale.

La sua base è un sugo prelibato, solitamente preparato con ingredienti come la cicala di mare (oggi una specie rara e protetta) e la capra di mare, con l’eventuale aggiunta di aragosta. Questo sugo, una volta pronto, viene tradizionalmente utilizzato per condire lo “scucuzù”, una pasta ligure molto simile alla fregola sarda. Tuttavia, l’evoluzione delle tradizioni culinarie ha portato i Calasettani a utilizzare la fregola al posto della pasta ligure, creando così un intrigante connubio tra la cucina tabarchina e quella sarda.

Il cuore della manifestazione è "Il Pilau a modo mio", gara gastronomica che, nel titolo, ne racchiude il senso.

La Piazza Belly sarà il cuore pulsante dell’evento, con la distribuzione del Pilau a tutti i partecipanti e lo show cooking che vedrà la partecipazione di ospiti speciali pronti a condividere segreti e tecniche culinarie.

Si sfideranno i ragazzi dell' Accademia del Buon Gusto guidati da William Pitzalis, chef del Cagliari calcio, accompagnati dallo chef calasettano Tony Porseo. La gara sarà condotta da Daniele Cui, cuoco di MasterChef. La finale sarà presentata dallo chef televisivo Simone Rugiati. Tra gli ospiti Alessandra Nioi, chef e creatrice di contenuti food.
Il convegno "Il pilau: cibo di culture e tradizioni" moderato da Remigio Scopelliti, accende i riflettori su questa prelibatezza del comune nell'isola di Sant'Antioco, con le pittoresche abitazioni bianche e con i decori azzurri e dove si parla il tabarchino.

L’intrattenimento musicale di rilievo accompagnerà le serate, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente per tutti i presenti.

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.