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- Sa Sortilla de Tumbarinos, Jovia Lardajola 2018
Giovedì 8 febbraio 2018, jovia lardajola - giovedì grasso, si svolge Sa Sortilla de Tumbarinos, la sfilata dei tamburini di Gavoi.
Il ritmo incessante dei tamburi de sos tumbarinos risuona per le vie di tutto il borgo dalle meravigliose case di granito.
Indipendentemente da sesso, età e provenienza geografica, tutti possono essere parte integrante e maschere festose, basta un po’ di nero fuliggine sul viso, degli abiti scuri, meglio se in velluto e gli immancabili usinzos o cambales.
Protagonista di questa manifestazione carnevalesca è senza dubbio la musica che accompagna però anche il ballo che si svolge in ogni piazza del paese, tappe di quel lungo percorso che parte da Piazza San Gavino. Musica e ballo sono accompagnati dalle quartine in limba cantate appassionatamente da diversi partecipanti.
In questa gioia generale, il carnevale a Gavoi non è mai stato né potrà essere uno spettacolo di maschere da contemplare, perché il senso del carnevale gavoese è la condivisione di balli e canti, accompagnati dagli antichi strumenti: Su Tumbarinu, Su Pipiolu (lo zufolo), Su triangulu (il triangolo) e Su Tumborro, antico strumento a corda.
La tradizione orale testimonia che alla vigilia della prima guerra mondiale, ci fossero solo quattro tumbarinos in tutto il paese, sparsi nei vari rioni e la sfida era quella di difendere il proprio tumbarinu dal coltello del rione avversario.
Oggi, nel paese si contano oltre mille tamburi, e l’abilità di costruire su tumbarinu è stata diffusa e tramandata ai giovani, che hanno imparato a scegliere le casse di legno (provenienti da antichi setacci di farina e forme per il pecorino romano), a conciare le pelli di pecora e capra e tenderle e legarle fino a conferire loro un timbro unico.
Il carnevale gavoese è quello più musicale dell'Isola e chiunque può partecipare ai balli e ai canti tradizionali di questa grande festa collettiva accompagnata da un'orchestra unica in tutta l'isola di Sardegna.
Nel clima festoso di questi giorni di carnevale è possibile gustare i piatti tipici, i dolci e le prelibatezze legate alla festa proposte dai numerosi ristoranti del paese e dai laboratori pasticceri.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.