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- Sa Essìda de Sos Candhaleris
Il giorno 14 agosto di ogni anno nel cuore dell'Anglona, a Nulvi, si ripete l'evento civile e religioso più rilevante del territorio, Sa essida de sos Candhaleris. Tre simulacri che rendono omaggio alla Madonna Assunta. Sono tre enormi pale realizzate con materiali poveri come legno, canne e cartapesta modellati per dare spazio a sfolgoranti immagini sacre e decorazionei preziose su fondi colorati. Si tratta di tre enormi pale che richiamano l'appartenenza a tre antiche corporazioni lavorative, i gremi, dove il verde riporta alla mente i pascoli erbosi simbolo dei Pastori, il giallo le spighe dorate dei Messai e l'azzurro le profondità del cielo tanto caro alla Vergine Maria protettrice degli Artigiani.
La festa ha inizio con i preparativi che animano la chiesta di san Filippo Neri dalla viiglia del 14 agosto e prosegue con il giorno di festa vero e proprio, a cui seguono otto giorni di rituali che si chiudono nel giorno dell'ottava. Schema tipico di qualsiasi grande cerimonia religiosa in Sardegna e solo pochi centri ancora hanno conservato l'intero rituale.
I Candelieri, dopo la benedizione del sacerdote, simbolo di una antica promessa, percorrono le vie del paese e vedono la fine del loro percorso verso sera, nella chiesa parrocchiale dedicata alla Vergine Assunta. Qui vengono deposti a corona del simulacro della dormiente, e rimangono per otto giorni come imponenti guardini che assistono ad antichi riti che hanno tutto il sapore della religiosità bizantina. Dodici confratelli, in abiti dalle fogge orientali, impersonano i 12 apostoli. L''ottavo giorno i Candelieri rientrano presso l'oratorio di san Filippo Neri dove vengono custoditi fino all'anno successivo.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.