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Da domenica 11 a martedì 13 febbraio 2024, Santu Lussurgiu ospita una delle corse a cavallo più spericolate e colorate della Sardegna: Sa Carrela 'e nanti, evento-simbolo del carnevale lussurgese, che ha come protagonisti i cavalieri, i cavalli e il pubblico. Anche la folla è parte integrante dell’evento creando un particolare effetto: la folta massa si apre un attimo prima dell’arrivo dei cavalli in corsa per richiudersi subito dopo il loro passaggio. Sa Carrela ‘e Nanti (l’attuale Via Roma) è una strada sterrata lunga circa 350 metri in discesa. I cavalieri devono indossare, secondo la tradizione, una maschera o avere il volto dipinto.
La manifestazione si svolge in tre giornate, anticipate da una giornata di 'prove generali' - quest'anno fissata per il 4 febbraio - a conclusione di Cantigos in Carrela. La domenica di carnevale, i cavalieri si presentano a s’iscappadorzu - il punto in cui ha inizio la corsa -, con i cavalli bardati e, a pareza (pariglia), si lanciano a tutta velocità con l’obiettivo di scendere tutta la corsa 'uniti', con il braccio di uno sul braccio dell’altro, quasi a simboleggiare l’unità, la concordia, l’amicizia e la solidarietà. Anticamente si scendeva anche a pariglie di tre e talvolta di quattro cavalieri.
Il lunedì, chiamato Su Lunisi de sa pudda, cioè il lunedì della gallina, il cavaliere lanciato al galoppo deve buttare a terra con un bastone, chiamato su fuste ‘e ortzastru, un fantoccio che ha le sembianze di una gallina, che sostituisce dagli anni ’70 la gallina vera.
Lo spettacolo termina martedì grasso, con la premiazione dei cavalieri che hanno buttato giù più galline, delle tre migliori pariglie e di tutti gli altri partecipanti.
Per maggiori info visita la pagina facebook della manifestazione.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.