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- “Renata Boero – Viaggio In Sardegna”
Dal 29 ottobre al 22 gennaio 2023 al MURATS (Museo Unico Regionale dell'Arte Tessile Sarda) in mostra le opere di una delle figure apicali della seconda metà del 900 italiano. La mostra “Renata Boero – Viaggio in Sardegna” realizzata dal Comune di Samugheo, dal Museo MURATS e dalla Fondazione di Sardegna, indaga le potenzialità delle tinture naturali su tela attraverso i lavori di Renata Boero, una delle figure apicali della seconda metà del 900 italiano. L’artista genovese inizia la sua carriera da giovanissima e da subito attira l’attenzione della critica. Importati critici d’arte come Filiberto Menna, Tommaso Trini, Achille Bonito Oliva e molti altri ancora hanno seguito la sua ricerca con grande entusiasmo e curiosità, consacrando Renata Boero nel novero delle artiste più significative del secondo Novecento. Recentemente la sua ricerca ha suscitato un rinnovato interesse: la sensibilità ai materiali, al colore e alla natura sono certamente gli elementi delle sue ricerche che oggi vengono osservati con grande attenzione. I lavori esposti comprendono alcune opere storiche appartenenti alla serie dei Cromogrammi e Ctoniografie mentre altri sono stati realizzati appositamente per la mostra, esito di una visione della Sardegna nata dopo un suo viaggio/sopralluogo a Samugheo. Le opere, inedite e dedicate alla nostra isola, che si potranno vedere in mostra, raccontano la visione che l’artista ha avuto del territorio, degli elementi naturali, legata ad una immagine che evoca modelli incorrotti, semplici ma complessi allo stesso tempo come solo la terra, come materia e concetto, può essere. Una ricerca che supera il tempo e con esso si forma e trasforma, accompagnata da una gestualità legata alla ripetizione, quasi ipnotica, delle trame date dalle pieghe che diventano esse stesse parte integrante delle opere assumendo significati di sacralità e simbologie nella stessa misura dei pigmenti estratti dalle erbe, radici e terre che danno vita ad epifanie mutevoli.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.