- Home
- Eventi Da Non Perdere
- Primavera Nel Cuore Della Sardegna - Sindia
Sabato 22 e domenica 23 giugno, Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa in Planargia, tra i paesaggi dell'altopiano di Campeda e le tracce di antichi monasteri: l'appuntamento è a Sindia.
Il paese fu uno degli epicentri del monachesimo cistercense in Sardegna: ne sono testimonianza l'affascinante chiesa di Santa Maria di Corte - attorno alla quale si ammirano i resti dell'abbazia medievale - e la chiesa dedicata a San Pietro. Il suo territorio conta una cinquantina di siti archeologici, tra cui domus de janas, tombe di Giganti e nuraghi, dei quali il principale è il monotorre Santa Barbara. Tante anche le tradizioni, a partire dal falò di Sant'Antonio abate - qui chiamato su fogulone -, l'Ardia (la terza domenica dopo Pasqua) e la cena de s’izzhadolzu in onore di San Demetrio. Da non dimenticare i prodotti tipici: spiccano i formaggi casizzolu e sa fresa, il miele e i dolci.
Il centro storico si anima a partire dalle 10 di sabato 22. Un'ora più tardi prendono il via i giochi antichi itineranti, mentre alle 11.30 è possibile ammirare la preparazione delle pardulas. Ancora sapori tradizionali a mezzogiorno: si preparano i gustosi formaggi locali. Nel pomeriggio, i bambini della V Primaria sono protagonisti di 'Sindia cando nois no che fummis: dal giornalino all’audio-book', mentre alle 17 si tiene un reading letterario. Altri appuntamenti del pomeriggio sono il laboratorio 'Dal seme al tessuto' e la rievocazione storica medievale con corteo nel centro storico. La giornata si chiude con due eventi musicali.
Domenica 23 le cortes riaprono alle 10. Tornano le dimostrazioni di preparazione delle pardulas e si aggiungono ferratura del cavallo e tosatura antica. Di pomeriggio, laboratorio 'dalla pecora al tappeto' e giochi antichi itineranti per adulti e bambini. Alle 18, appuntamento con Sa serenada a s’antiga, mentre dalle 19 il programma vira ancora di più verso la musica, con balli sardi, canti corali ed esibizioni dal vivo. Intorno al tramonto, scendono in strada le maschere tipiche sindiesi sos Traigolzos e si accendono i fuochi di San Giovanni. La manifestazione si chiude con musica d'intrattenimento tra le varie cortes.
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Sindia.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.