Domenica 28 aprile, Pauli Arbarei ospita il terzo dei sei appuntamenti previsti per il cartellone 2024 di Primavera in Marmilla, la manifestazione che permette di scoprire natura, gusto e cultura della splendida regione storica nel centro-sud della Sardegna.
L'evento del borgo nato sulle sponde di un ex-palude della Marmilla si associa a una festa diventata ormai un appuntamento fisso per la cultura enogastronomica del territorio: la Sagra delle fave, giunta alla quinta edizione.
Il piccolo paese - circa 650 abitanti - fa della tradizione culinaria il suo punto di forza: un tempo importante centro di produzione cerealicola, oggi spicca per gustosi formaggi e carni prelibate. Nel centro abitato meritano una visita la parrocchiale di San Vincenzo Diacono e il Museo Etnografico della Donna, nel quale la storia e le tradizioni del paese sono rappresentate con occhi femminili. Il territorio circostante è invece ricco di testimonianze archeologiche, in particolare risalenti all'età nuragica.
La sagra dedicata all'apprezzato legume prende il via alle 12.30 in Piazza Europa: previsto un pranzo con menù completo a base di fave. Le persone affette da favismo avranno a disposizione un menù dedicato.
Il programma parte già dalla mattinata, alle 9.30, con l'inaugurazione del nuovo allestimento del Museo della Donna e del sito web. A seguire, apertura dello stand informativo del consorzio Sa Corona Arrubia - con servizio di noleggio bici - e degli stand dei produttori, artigiani e hobbisti. Sia durante la mattina sia al pomeriggio si possono visitare museo e chiese di Sant'Agostino e San Vincenzo. Tra gli altri appuntamenti, esibizioni artistiche e musicali e laboratori artigianali ed enogastronomici.
Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo visita la pagina facebook Primavera in Marmilla.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.