Ultimo appuntamento del 2024 con Primavera in Marmilla, la manifestazione che permette di scoprire natura, gusto e cultura della splendida regione storica nel centro-sud della Sardegna: domenica 16 giugno, si chiude in bellezza a Setzu con Marmilla in Festa - Suoni, danze e colori da Setzu.
La tappa si associa inoltre alla tradizionale sagra de sa Fregua e Pani Indorau, giunta alla 15esima edizione. Tanti quindi i motivi per trascorrere la domenica nel piccolo paese ai piedi della Giara di Gesturi, nel quale - oltre ai paesaggi collinari del territorio e alle testimonianze archeologiche, come il nuraghe s'Uraxi e le varie domus de janas -, meritano un visita l'interessante museo multimediale Filo della Memoria, allestito in un'antica dimora padronale, e la parrocchiale di San Leonardo.
L'ampio programma prende il via alle 10 con l'inaugurazione dell'evento presso il museo. In contemporanea, partono tante iniziative: apertura degli stand nel centro storico, escursioni sulla Giara (su prenotazione con pagamento di un ticket), itinerari con visita al museo, alla Giara, alla Pinnetta e alle domus de janas (a pagamento), laboratori per bambini e di preparazione di dolci e prodotti agroalimentari. Nel corso della mattinata si può partecipare anche a itinerari cittadini, ulteriori laboratori e degustazioni de Sa Fregua e de Su Pani Indorau. Alle 13 pranzo presso le lollas aperte di Setzu o presso food truck e stand, mentre nel pomeriggio ripartono escursioni e laboratori, si esibiscono musicisti presso l'area stand e si svolge un convegno sul turismo attivo. Alle 18, selezione regionale 'miss Reginetta d'Italia', mentre un'ora più tardi parte la sfilata di gruppi folk nel centro storico. Partecipano i gruppi di Setzu, Genoni. Gesturi, Tuili, Laconi, Sestu e Dolianova. In serata, nuova degustazione di Fregua e Pani Indorau e spettacoli folk e musicali.
Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo visita la pagina facebook Primavera in Marmilla.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.