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- Pentolaccia a Cavallo Benetuttese
A Benetutti la magia del carnevale a Cavallo è pronta a regalare nuove emozioni con la 10^ Pentolaccia a Cavallo Benetuttese in scena sabato 22 febbraio 2020 dalle ore 15:00.
Organizzato dalla Associazione Ippica Benetuttese, l'evento prevede la partecipazione di 40 Pariglie e 120 Cavalli per un 'indimenticabile giornata all'insegna del divertimento e con la spettacolare partecipazione degli Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri e del gruppo in maschera di Fonni degli Urthos e Buttudos
La Pentolaccia a Cavallo Benetuttese si svolge sempre lo stesso giorno, ovvero il sabato prima della corsa alla stella che caratterizza La Sartiglia, lo storico carnevale di Oristano.
I cavalieri locali corrono in gruppi di 3 o 2 cavalieri e questi devono essere rigorosamente vestiti in abiti carnevaleschi, pena l’esclusione dalla manifestazione. Il Comitato Organizzatore ha deciso di proibire l’uso del costume de Su Componidori per una forma di rispetto nei confronti della sacralità de La Sartiglia e di cortesia nei confronti dei suoi Sartiglianti,
Le pariglie di 3 o 2 binomi percorrono una pista lunga 500 metri situata nel centro abitato di Benetutti, lo scopo è che in corsa si debbano rompere dei vasi in terracotta situati in due punti diversi del percorso. Il numero delle salite dei cavalieri varia da 3 a 4 a seconda del tempo a disposizione, tempo che viene dettato obbligatoriamente dal calar del sole.
La Pentolaccia a Cavallo Benetuttese non prevede premi o rimborsi per i cavalieri, solo l’augurio e la speranza che tutto sia andato come desiderato.
La giornata trascorre accompagnata dai gusti e i sapori della tradizione benetuttese per concludersi con una cena a base di prelibatezze del luogo, messa a disposizione per cavalieri e membri dei Gruppi partecipanti, dall’Associazione Ippica Benetuttese.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.