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Sabato 13 aprile 2024 la maninfestazione di Open Your Mine farà tappa alla Miniera di Montevecchio, dove l‘iniziativa del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna fa tappa per la prima volta.
Il progetto di local engagement è teso alla valorizzazione in chiave turistico culturale dei siti del Parco Geominerario: Ideata, promossa e coordinata dall’Ente in collaborazione con le amministrazioni locali, le associazioni e i gestori dei siti delle diverse aree del Parco, per promuovere l’identità dei territori, migliorarne la percezione ed evidenziarne le potenzialità in chiave innovativa e sostenibile la manifestazione prevede diversi appuntamenti gratuiti con limite di partecipanti, e conseguentemente, prenotazione obbligatoria.
L’evento si svolgerà nel territorio di Guspini e Arbus, avrà come fulcro i cantieri di levante della Miniera di Montevecchio, recuperati, resi fruibili turisticamente e gestiti in modo da essere regolarmente visitabili tutto l’anno sia per la parte in sottosuolo che in soprasuolo.
Sino a 280 prenotati potranno gratuitamente visitare i percorsi “Galleria Anglosarda” (nel sottosuolo), “Piccalinna” e “Officine” (in superficie) nei Cantieri di Levante, e partecipare alle Escursioni Trekking e Mountain Bike nei Cantieri di Ponente, sino alla spiaggia di Piscinas.
La partecipazione alle attività sarà gratuita, ma con numeri limitati ed il sistema di prenotazione sarà esclusivamente con booking on line per le visite guidate a Miniera Montevecchio e telefonico per le escursioni trekking e mountain bike. Massimo 200 persone ammesse alle visite guidate in ciascuno dei 3 percorsi, 80 i possibili trekker e 20 i biker (che dovranno partecipare con le proprie biciclette). Coloro che si prenoteranno per le Escursioni Trekking o Mountain Bike, saranno anche, automaticamente, inseriti nei turni pomeridiani delle visite guidate a Miniera Montevecchio, riservati ai partecipanti al Turismo Attivo. Non occorrerà pertanto fare una doppia prenotazione.Presso la Miniera di Montevecchio, sarà inoltre possibile visitare la mostra “Polvere della Memoria”: condivisa di artisti regionali e nazionali e curata da Cristian Castelnuovo, vuole far rivivere l'esperienza immersiva e senza tempo della tradizione mineraria, fusa con l'eccellenza artistica per essere focalizzata nei dettagli, un connubio unico tra storia e creatività.
Per maggiori informazioni di carattere generale potrete contattare il 3384592082.Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.