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“Radici in movimento" sarà il filo conduttore che legherà tutti gli appuntamenti della edizione 2024 della tappa Ogliastra di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile che giunge alla XVI edizione e che approderà nuovamente in Ogliastra, nei paesi di Lanusei, Villagrande Strisaili, Arzana, dal 13 al 22 settembre 2024, per due weekend, dal venerdì alla domenica.
Sei giornate, 4 escursioni, due concerti, 2 laboratori, 3 conferenze, degustazioni di cibo locale, conoscenza degli abitanti e visite nei siti archeologici.
Un evento che mette al centro il turismo responsabile e la valorizzazione del territorio, offrendo ai partecipanti l'opportunità di immergersi nelle bellezze naturali e nelle tradizioni tradotte in accoglienza per chi arriva per la prima volta e per chi ritorna.
Radici in movimento sarà un modo per riconoscere le origini di una terra l’Ogliastra che ha conosciuto fenomeni migratori importanti ma anche una interessante tendenza al ritorno. Eventi, incontri, laboratori e camminate nella natura non solo il recupero delle proprie origini, per chi discende da esperienze familiari migratorie, ma anche saper sviluppare nuove radici sul territorio in cui si risiede, riscrivendo continuamente gli equilibri dei luoghi.
La Tappa Ogliastra, che fa parte delle 15 tappe del festival nazionale, si svolgerà attraverso un programma ricco e diversificato per scoprire o vedere con occhi nuovi il patrimonio di persone e saperi custoditi con garbo e accoglienza. Gli ospiti attraverseranno a piedi e con tutti i sensi, luoghi ricchi di storia, tradizioni e cultura e incontreranno chi vi abita per uno scambio di idee che potrebbero anche portare a progettare insieme un futuro in armonia con l’ambiente.
Venerdì 13 settembre, la giornata di apertura di IT.A.CÀ, inizierà con il convegno “Radici in movimento”, seguito da un concerto di musica classica con composizioni di Mozart. La serata si concluderà all'Osservatorio astronomico "Ferdinando Caliumi", dove sarà possibile osservare le stelle.
Sabato 14 è prevista un'escursione al Gennargentu, con visita al Nuraghe Unturgiadore seguita dalle dimostrazioni sulla produzione del formaggio con i pastori locali.
Domenica 15 settembre un archeo-trekking porterà gli ospiti al Parco Archeologico Seleni, luogo di antiche tombe nuragiche.
Il secondo fine settimana, dal 20 al 22 settembre, è in programma un immersione nell'apicoltura e poi nella paziente cucitura dei culurgiones e della creazione del pani pintau. I partecipanti potranno anche esplorare in canoa il Lago Bau Muggèris, scoprire le cascate di Bau Mela e piantare un albero alla Fattoria Didattica per aiutare a ridurre le emissioni di Co2. La serata del sabato propone una visita notturna al Nur ArcheoPark.
Il sabato serale è riservato a una degustazione al Santuario nuragico di S’Arcu ‘e Is Forros, con piatti tipici della tradizione villagrandese. La domenica si chiuderà il festival camminando nel trekking nel Selvaggio Verde fino all'Ovile Erbelathori, per un'immersione nelle tradizioni pastorali antiche e un appuntamento al prossimo anno.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.