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Festival

IT.A.CÀ Festival del Turismo Responsabile

IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile torna per il quindicesimo anno consecutivo, da maggio a novembre, in 12 regioni italiane.

Il festival che per primo in Europa ha parlato di ‘turismo sostenibile’, invita a scoprire luoghi e culture in maniera responsabile e inclusiva per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.

Premiato anche dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo, l'evento di quest'anno guiderà i viaggiatori sul tema “Tutta un’Altra Storia – Le comunità raccontano i territori”.

Il nome IT.A.CÀ (che in dialetto bolognese significa “sei a casa?”) e richiama l’isola di Ulisse è una domanda, capace di tenere insieme locale e globale, l’esotico e il giardino sotto casa.

In Sardegna l'evento farà tappa a Quartu S. Elena dal 1 al 7 giugno, con un fitto programma di eventi organizzati dall'Associazione Turistica di Quartu S. Elena, finalizzati a far conoscere il territorio della cittadina: mare, tradizioni, folklore e angoli più nascosti.

Sensibili al mondo dell’accoglienza e dell’inclusività, tra gli appuntamenti sono previste passeggiate a piedi ed in bicicletta – aperte anche a persone con disabilità – attraverso la città ed il Parco Regionale del Molentargius, casa di innumerevoli specie di flora e fauna, soprattutto fenicotteri rosa.

In programma anche giri in barca a vela al Porto di Capitana, partite di basket al Poetto con atleti diversamente abili, un torneo internazionale di tennis LGBT allo Sporting Club, visite guidate al millenario Nuraghe Diana ed al sito naturalistico e di archeologia industriale delle Saline Conti Vecchi di Assemini. 

Scoprirete i segreti della filigrana, antico e pregiato materiale con cui vengono lavorati i gioielli tipici sardi, e le varie fasi della lavorazione del pane e dei dolci tipici quartesi all’interno di Casa Olla ed al Borgo San Gregorio di Sinnai.

Verrà raccontata la storia dei sistemi di realizzazione delle case in terra cruda all’interno dell’Ex-Convento dei Cappuccini, un modo ecosostenibile di costruire abitazioni che arriva dal nostro passato e si proietta nel futuro.

Cene con prodotti a km 0 e degustazioni di vini e prodotti locali chiuderanno piacevolmente le serate con l’accompagnamento di balli e musica.

Clicca qui e scopri il programma del Festival

Tappe

Quartu S. Elena

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.