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Mostre

Il tempo delle maschere

In occasione della manifestazione "A Maimone 2024. Su Carrasegare antigu Samughesu", il Museo Unico Regionale dell'Arte Tessile Sarda - MURATS - e il Comune di Samugheo in collaborazione con Orientare Srl, raccontano, fino al 3 marzo 2024  "Il tempo delle Maschere", attraverso una doppia esposizione temporanea. Nella sala principale del piano terra sarà possibile ammirare le ancestrali maschere della tradizione samughese allestite dall'Associazione Culturale "I' Mamutzones de Samugheo", da sempre impegnata nella conoscenza e valorizzazione delle preziose espressioni culturali di cui è erede e testimone. La sala d'ingresso ospiterà, invece, le opere dell'artista sassarese Francesca Cattari, artista che vive e lavora tra Tissi e Milano dove parallelamente agli impegni lavorativi che la vedono impegnata su set cinematografici, campagne pubblicitarie, shooting e sfilate di moda porta avanti i propri progetti artistici in cui coniuga make-up, body-art e fotografia amatoriale. Il percorso espositivo, curato da Anna Rita Punzo e nato dalla collaborazione con il Comune di Neoneli e con la Cooperativa sociale Onlus Saludade di Sassari ha come protagonista suo zio Paolo Candidda, ex attore teatrale affetto dalla Sindrome di Down, raffinato interprete di una molteplicità di maschere che, parafrasando Hans Belting, attraverso l'artificio del trucco si emancipano dal corpo per diventare il ritratto della contemporanea società dell'apparenza. Francesca Cattari e Paolo Candidda portano in scena un allegorico caleidoscopio di volti ipertrofici e grotteschi, clown melanconici vinti e prostrati, anti-eroi ironicamente ieratici, capaci di indurre nell'osservatore intimi soliloqui e sinceri confronti con le molteplici frammentazioni dell'io. La maschera reinventa il volto, dissimula, dissacra, cela, sospende temporaneamente l’identità socio-personale, traduce la quotidianità in un gioco di apparenze e possibilità alternative, un palcoscenico di personaggi. Nell'era degli stereotipi di genere, dei clichè e delle convenzioni che soffocano l'identità personale, indossare una maschera talvolta non è una scelta, il "prodigio meraviglioso che consente una libertà inarrivabile" (Dario Fo), ma l'unica soluzione possibile per partecipare alla pièce; il vero riscatto è abbandonare il palcoscenico, togliere il trucco, lasciar cadere la maschera. CONTATTI M.U.R.A.T.S. - MUSEO UNICO REGIONALE DELL’ARTE TESSILE SARDA Via Bologna sn - 09086 Samugheo (Or) tel: 0783 631052 - email: museomurats@gmail.com web: murats.it - fb: @museomurats

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.