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Meeting

Giornate FAI d'Autunno

Sabato 14 e domenica 15 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, manifestazione dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, giunta alla dodicesima edizione. 

Gruppi FAI Giovani e volontari della Rete Territoriale della Fondazione conducono i visitatori a scoprire luoghi solitamente inaccessibili, oppure non valorizzati o sconosciuti ai più, Tra le tipologie di siti compresi nel programma si trovano palazzi storici, ville, chiese, castelli, siti di archeologia industriale, musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Non mancano itinerari nei borghi e attraverso aree naturalistiche.

La Sardegna partecipa con l’apertura di otto siti dislocati tra tutte le province: le Saline Conti Vecchi ad Assemini (sabato e domenica dalle 10:00 alle 18:00); il Palazzo del provveditorato opere pubbliche e Piazza del Carmine a Cagliari (sabato e domenica, dalle 09:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 18:30); il villaggio nuragico di Serra Orrios e la Tomba dei Giganti di S’Ena ‘e Thomes a Dorgali (solo domenica, dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:00); il bosco di Seleni a Lanusei (solo sabato, dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00); i palazzi della famiglia Paderi a Oristano (sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00,e dalle 15:00 alle 19:00);  l'itinerario alla scoperta delle ville liberty e decò degli anni ’30 a Sassari (sabato e domenica, dalle 10:00 alle 18:00); l'itinerario della Valle del Rio Silanis, con chiesa di San Nicola e domus de janas di Sedini (sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30) e batteria militare Talmone a Palau (sabato e domenica, dalle 10:00 alle 18:00).

Per maggiori info, visita la pagina del sito ufficiale FAI dedicata alle aperture in Sardegna.

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Diverse località

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.