Sabato 20 e domenica 21 aprile, a Ussaramanna si rinnova l'appuntamento col il Festival delle erbe spontanee, giunto nel 2024 alla 38esima edizione.
La manifestazione si propone di dare il benvenuto alla primavera riscoprendo doni preziosi della natura spesso poco conosciuti, sensibilizzando le persone alla sostenibilità, al rispetto dell'ambiente e alla tutela delle biodiversità. Come di consueto, le esperienze offerte sono adatte a piccoli e adulti, in grado di stimolare tutti e cinque i sensi.
Tra gli appuntamenti del festival non può mancare la mostra delle erbe spontanee, che apre i battenti sabato 20 alle 15. Il programma prende il via però già dalle 10 con i primi dialoghi di botanica, dedicati agli ulivi monumentali.
Ampia e variegata la scelta degli eventi e dei laboratori esperienziali: finiture artistiche con le piante, uso delle mandorle e della farina, cosmesi tradizionale sarda, tinture e unguenti, preparazione di oli e sapone, lavorazione dell'argilla e laboratori di 'eco-arte'.
Domenica 21 alle 10.30 le protagoniste sono is pardulas, dolcetti a base di ricotta e zafferano, tradizionalmente preparati nel periodo pasquale. Casa Accalai è teatro della dimostrazione della loro preparazione.
Previsti anche spettacoli musicali - tra cui un concerto domenica alle 18 presso il nuraghe San Pietro - e appuntamenti all'insegna del gusto. I punti ristoro sono dislocati nel centro storico e prevedono menù speciali.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Ussaramanna in collaborazione con associazioni locali, l’Orto botanico dell’Università di Cagliari ne cura gli aspetti scientifici.
Per prenotare la partecipazione agli eventi e per visionare il programma completo, visita il sito festivalerbe.it. Maggiori info anche nella pagina facebook dell'evento.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.