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- Carrasegare Ulesu
Il Carnevale in Sardegna continua con un'altra imperdibile tappa: sabato 2 marzo si rinnova l'appuntamento con su Carrasegare Ulesu, il Carnevale di Ula Tirso la cui maschera principale, S'Urtzu rappresenta un uomo che indossa pelli di animale e ha sul capo una testa di cinghiale di grosse dimensioni.
S'Urtzu viene invitato a ballare da Su Omadore, il domatore, per scacciare le maledizioni e le sventure e portare fertilità alla terra. Sa Tzippa, un pezzo di sughero posto sotto le pelli, aiuta S'Urtzu a proteggersi dai colpi de Sos Bardianos, i suoi acerrimi nemici.
Momento clou della festa è la rassegna delle maschere tradizionali, giunta alla 14esima edizione. La sfilata prende il via alle 16 e percorre le vie del centro storico fino a concludersi in piazza IV novembre. Partecipano: Su Bundhu di Orani, Urthos e Buttudos di Fonni, Mamutzones Antigos di Samugheo, Sos Tumbarinos di Gavoi, Sas Mascheras a Cuaddu di Neoneli, Mamuthones e Issohadores di Mamoiada (gruppo Atzeni), Su Maimoni e is Ingestusu di Tertenia, S’Urtzu e sos Bardianos e S’Urtzigheddu di Ula Tirso. 'Ospiti' della edizione 2024 i 'Belli e brutti' di Suvero (Liguria).Al termine della sfilata tanti balli sardi in compagnia, accompagnati da ottime zippulas e vino locale per tutti. La festa proseguirà poi fino a notte fonda: a partire dalle 23 con la musica del Dj Daniel Cossu.
La giornata di eventi ha inizio già dalla mattinata: dalle 9 è possibile visitare le chiese e il museo dell'elettricità ed esplorare il paese. Alle 10.30 è previsto un convegno sulla maschera tradizionale e sulle tradizioni ulesi. i visitatori possono anche gustare i prodotti locali grazie a vari stand di street food.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.