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- Autunno In Barbagia 2024 - Ollolai
Sabato 23 e domenica 24 novembre 2024, Autunno in Barbagia torna a Ollolai con la tappa dal titolo 'Impara s'Arte'. Il piccolo borgo, dal quale deriva il nome del territorio storico della Barbagia di Ollolai, è circondato dai boschi alle pendici del monte San Basilio e si caratterizza per radicate tradizioni, produzioni artigianali ed enogastronomiche, archeologia e sport. Ollolai, infatti, è il centro dove si valorizza l'antica lotta de s'Istrumpa, dalle origini antichissime. L'asfodelo, ampiamente diffuso nelle campagne circostanti, è il materiale che caratterizza la tradizionale arte dell'intreccio, mentre tra le produzioni enogastronomiche spicca il formaggio Fiore Sardo. La tappa è anche occasione per ammirare la chiesa di San Basilio magno e il parco archeologico attiguo.
Il programma prende il via sabato 23 alle 10 con l'apertura delle cortes, l'avvio della degustazione dei vini e l'accensione dei tradizionali fuochi. Durante la mattinata aprono le esposizioni relative a: opera pittorica 'Processione di Ollolai', opere di Enrico Piras, Casa/Museo etnografico, abiti e maschere tradizionali, Installazione 'S’acabadora' - con proiezione video e ammutos in limba -, antichi paramenti sacri e 'Sos pilocos de su ‘47'. Da non perdere anche le Lezioni di astronomia e i giri in piazza Marconi in groppa a cavallo e asinello. Dalle 12 si lavorano sos macarrones de pòddighe e su cocone de Santu Pòrthulu. Altre dimostrazioni nel primo pomeriggio: realizzazione dell’abito tradizionale, S’istrumpa, vestizione della sposa e lavorazione de S’Iscraria, l’arte dell’intreccio e della realizzazione di manufatti in asfodelo.
Il programma di domenica 24, oltre agli appuntamenti del giorno precedente, include anche la dimostrazione sulla lavorazione del fiore sardo, lo spettacolo musicale 'Sardegna in Festa' e il torneo de Sa Murra.
Per ulteriori informazioni, visita la pagina facebook ufficiale di Autunno in Barbagia e la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Ollolai.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.