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- Autunno In Barbagia 2024 - Mamoiada
Da venerdì 1 a domenica 3 novembre, Mamoiada ospita sas Tappas, tradizionale appuntamento inserito nel circuito di Autunno in Barbagia.
Borgo 'di confine' tra Gennargentu e Supramonte, Mamoiada vanta un immenso patrimonio archeologico, con pedras fittas, domus de Janas – qui chiamate concheddas -, dolmen, tombe di Giganti, una trentina di nuraghi e un pozzo sacro. Uno dei simboli del paese è la stele di Boeri, o Perda Pintà, un misterioso menhir con decorazioni simili alle sculture preistoriche di origine celtica.
Mamoiada è celebre anche per le sue tradizioni: il suo carnevale richiama visitatori da ogni dove e affonda le sue radici nei secoli. Le maschere tipiche sono quelle dei Mamuthones e degli Issohadores, che si possono ammirare tutto l'anno al Museo delle Maschere Mediterranee. La cultura enogastronomica invece si esprime con vini, in particolare cannonau, formaggi e pane carasau.
Le 'Tappe' aprono venerdì 1 alle 11. L'evento prende il via un'ora prima, con l'inaugurazione in piazza Santa Croce, accompagnata dalla presentazione di piatti tradizionali. In contemporanea parte una dimostrazione di lavorazione della pasta fresca. Dalle 11 si può assistere anche a preparazioni de sa sevada e - alle 12 - alla trasformazione del latte. Nel pomeriggio, preparazione dei gustosi gattò ed esibizione itinerante di fisarmonicisti. Sabato 2 si riapre alle 10. Mattinata e primo pomeriggio sono dedicati ai sapori: in programma lavorazioni di pasta fresca, torrone, sevada e gattò. Alle 15.30 Vestizione degli abiti tradizionali locali, mentre poco dopo parte la sfilata dei Mamuthones e Issohadores, che si chiude al Museo delle Maschere Mediterranee. A seguire, esibizione itinerante del Coro 'Nugoro Amada'. Domenica 3 le Tappe riaprono alle 10, dalle 10.30 nuova occasione per ammirare la preparazione di pasta fresca e sevadas. Si ripropone anche la Vestizione degli abiti tradizionali locali, con accompagnamento alla fisarmonica, poi nel pomeriggio realizzazione dei gattò e balli in piazza. Tra le altre lavorazioni cui si può assistere durante l'evento vi sono candele artigianali, maschere e su filindeu. Previsto anche un laboratorio sul riciclo, l'osservazione del cielo e intrattenimento per bambini. Da non perdere anche una visita alla Casa museo Angioi.
Per ulteriori informazioni, visita la pagina facebook ufficiale di Autunno in Barbagia e la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Mamoiada.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.