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Festival e rassegne

Autunno in Barbagia 2024 - Gavoi

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, a Gavoi tornano i profumi, i suoni e i colori della tradizionale tappa di Autunno in Barbagia. È l'occasione per visitare un borgo immerso in un paesaggio fiabesco, circondato dai monti del Gennargentu e adagiato a poca distanza dal lago di Gusana. Il territorio conserva antichissime tracce del passato, come il menhir sa Perda longa, il nuraghe Talaichè - con tholos intatta -, oltre a numerose domus de Janas. Il paese vanta radicate tradizioni e vivacità culturale. Uno dei suoi simboli è su tumbarinu, il tamburo suonato dai tumbarinos in particolare a carnevale, quando si radunano a centinaia durante sa sortilla 'e tumbarinos. I tamburi sono in mostra tutto l'anno assieme ad abiti e giocattoli al museo casa Porcu - Satta. Gavoi è anche teatro del più importante festival letterario sardo: L'Isola delle storie, nato nel 2004, che ogni anno richiama ospiti prestigiosi da tutto il mondo. Non mancano prelibatezze e prodotti tipici: il paese è presidio slow food per il pecorino Fiore Sardo dop.

È prevista un'anteprima venerdì 11: al mattino lezione per i bambini della scuola primaria su biodiversità e cucina tradizionale, al pomeriggio 'Aspettando Autunno in Barbagia' con un concerto di musica da camera. Sabato 12 alle 10 aprono le cortes, segue la riproposizione della lezione per i bambini; si preparano pani tradizionali - sas corrias e pane carasau - e, tra tarda mattinata e pomeriggio, partono lavorazioni della gonna dell'abito tradizionale di Gavoi, de sos culurzones, de su cocone cun foza, de sa cunfettura e del Fiore Sardo. Alle 16 sfilano i Tumbarinos, e alle 17 si esibisce il Coro Gusana lungo le vie del paese. Domenica 13 le cortes riaprono sempre alle 10, tra le dimostrazioni spiccano su pane fresa, sa sevada, sas costeddas e tornano quelle del Fiore Sardo e de sa cunfettura. Imperdibili la vestizione degli abiti tradizionali maschile e femminile e le realizzazioni de sos cambales e de su pipiolu. Completano il programma concerti itineranti e la consegna del 17esimo premio 'Pionieri del Turismo in Sardegna'. Non mancano il circuito Degustazione (tramite acquisto di un carnet di fronte al municipio), le numerose esposizioni - presso il museo del Fiore Sardo, le case Porcu-Satta, Maoddi e Pira-Cadau, la caserma Betza e il salone parrocchiale -, i laboratori per bambini e le escursioni con visite guidate al lago e ai siti archeologici.  

Per maggiori info visita la pagina facebook ufficiale di Autunno in Barbagia e la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Gavoi.   

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.