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- Autunno In Barbagia 2024 - Bitti
Sabato 7 e domenica 8 settembre riparte l'attesissimo appuntamento con Autunno in Barbagia, e, come da tradizione, l'esordio è affidato alla tappa di Bitti.
Oasi naturali, imperdibili testimonianze archeologiche – in particolare il villaggio-santuario di Romanzesu – e un patrimonio di tradizioni materiali e orali, tra le quali spicca il canto a tenore - dichiarato dall'Unesco 'Patrimonio intangibile dell'Umanità' - caratterizzano il borgo principale della Barbagia settentrionale.
Le cortes aprono le porte ai visitatori dalle 9 di sabato 7: in mostra per tutto il weekend le realizzazioni degli artigiani locali e i prodotti tipici del territorio, con dimostrazioni e degustazioni. Durante entrambe le giornate i visitatori possono assistere a esibizioni di gruppi di canto a tenore e di gruppi folk con balli tradizionali. Prevista inoltre l'animazione per bambini e l'apertura di diversi punti ristoro dislocati lungo le vie del paese.
Tra le dimostrazioni, durante le mattine di sabato e domenica si può assistere alla lavorazione della ceramica e alla spiegazione del ciclo di produzione della birra. Sabato si prepara Su Pane Salitu, tipico pasto bittese, domenica invece sa seata tipica bittese dolce e salata.
Il programma di sabato vede anche la visita guidata al percorso letterario dedicato a Michelangelo Pira e alla pittura murale civile lungo le vie del paese, il concerto del Tenore 'Romanzesu', il torneo di morra e altre esibizioni musicali.
La mattina di domenica 8 si esibisce il Tenore 'Mialinu Pira', a seguire Vestizione dell’abito tradizionale da sposa e S’Isposu vitzichesu, rappresentazione del matrimonio tradizionale di Bitti. Pomeriggio dedicato alla musica con concerto del Tenore 'Remunnu ’e Locu', balli e canti della tradizione e musica dal vivo.
Numerose anche le mostre e le esposizioni sparse per tutto il paese, inoltre è possibile abbinare l'esperienza tra le cortes di Bitti alla visita al Museo della Civiltà contadina e pastorale e al Museo multimediale del canto a tenore.
Durante la manifestazione un servizio bus navetta collega il paese al sito nuragico di Romanzesu.
Per maggiori informazioni visita la pagina facebook ufficiale e la pagina del sito cuoredellasardegna.it dedicata alla tappa di Bitti.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.