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- 34^ Sagra del Carciofo
Una delle eccellenze agroalimentari del Medio e Basso Campidano torna a essere protagonista di un appuntamento imperdibile: da giovedì 14 a domenica 17 marzo, Samassi ospita la 34esima edizione della Sagra del Carciofo.
Come da tradizione, alla sagra si associa la Fiera agroalimentare del Medio Campidano, giunta nel 2024 alla XXIV^ edizione.
La manifestazione vanta il riconoscimento di 'sagra di qualità', conferito dall'Unione Nazionale Pro Loco d’Italia per l'attività di promozione e tutela delle tipicità locali e del territorio.
La sagra vera e propria si svolge nel fine settimana: durante i due giorni precedenti, giovedì 14 e venerdì 15, sono previsti dei laboratori didattici. Da sabato, spazio alla Fiera agroalimentare - con una sessantina di stand espositivi tra agricoltori e artigiani -, a laboratori sensoriali, allo street food dedicato al carciofo, all'esibizione itinerante di un gruppo folk e a intrattenimenti musicali.
Altra attrazione della sagra è il percorso tematico Domus e Lollas: circa venti antiche case campidanesi aprono le loro porte per raccontare la tradizione contadina, con i suoi usi e i suoi sapori, e l'architettura di un tempo. Non mancano dimostrazioni e degustazioni, associate a laboratori. Per visitarle, è possibile prendere parte ai tour guidati (a cura del 'Collettivo Atelier TERRApia') sabato e domenica alle 15, con partenza da casa Pisano-Congia in via Cagliari 16.
Tra gli eventi correlati alla sagra c'è anche una storica manifestazione sportiva, che torna per la 43^ edizione: la Marcialonga del Carciofo. L'iniziativa, curata dalla ASD Atletica Mariano Scano, si svolge domenica 17 con due appuntamenti: alle 10, la gara sportiva FIDAL, con percorso a giro unico di 9 chilometri tra i campi coltivati a carciofo. Alle 11.15 invece prende il via la camminata libera non competitiva su giro unico di 2,5 chilometri.
Per maggiori info, visita la pagina facebook Sagra del Carciofo e quella della Pro Loco Samassi
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.