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Abbarbicati lungo un costone montuoso, da millenni caratterizzano la zona e l’hanno consacrata al culto dell’acqua: un tempio, una fonte sacra e altre misteriose strutture nelle quali le genti nuragiche compivano i loro arcani riti e affermavano il loro dominio territoriale. Il tempio di Janna ‘e Pruna e il vicino pozzo sacro di su Notante si ergono sulla cima granitica del monte Senes, nel territorio di Irgoli, esattamente nel valico che ha dato il nome al tempio e che già nella preistoria era un punto strategico di passaggio dalla costa all’entroterra, collegando le valli del riu Siniscola e del Cedrino. Il paesaggio qui, a quota di quasi 600 metri di altitudine, è incantevole: verso sud-ovest la vista domina la valle del rio Remulis, la Baronia meridionale fino a scorgere Supramonte e Gennargentu.

Il primo sito che incontrerai accedendo all’area sacra è il tempio di Janna ‘e Pruna, costruito in blocchi di granito ben lavorati e disposti in filari regolari. È composto da un atrio rettangolare, dotato di bancone-sedile sulla parete di sinistra, e da una cella circolare – in origine forse dotata di copertura a tholos -, con un focolare centrale e anche qui una panchina in pietra addossata alla parete. Il tempio era circondato da un temenos, il recinto sacro, dalla pianta a trapezio e con un cortile ellittico antistante, dove venivano deposte le offerte votive. All’esterno del recinto vedrai le tracce di un’altra struttura circolare circondata da una recinzione muraria. Tutti gli edifici sono poi circondati da un ulteriore ampia cortina muraria rettangolare. I materiali rinvenuti durante gli scavi permettono di datare il monumento a un’età compresa tra Bronzo Finale e inizio dell’età del Ferro (XII-IX secolo a.C.).

Proseguendo verso sud-ovest, a circa 150 metri dal tempio, incontrerai altre due strutture, la cui funzione è ancora misteriosa. La prima ha pianta circolare e al suo interno presenta una nicchia architravata, l’altra è rettangolare, con tre filari di gradoni sul lato est. Più a valle, a ridosso del corso del Remulis, affiancato da una fila di ontani neri, ammirerai la fonte di su Notante, realizzata in opera isodoma con blocchi squadrati di basalto, pietra non rintracciabile in loco, perciò fu necessario trasportare fin qui la materia prima per costruire il pozzo. Rimangono in piedi la parte ovest della facciata e il pozzo di captazione della sorgente, dalla quale sgorga ancora l’acqua. Il pozzo sacro ha un’apertura trapezoidale e una vasca rettangolare ed è coperto a piattabanda. Noterai anche un tratto di mura di terrazzamento in granito. Terminata la visita, potrai osservare i reperti provenienti dal santuario nell’Antiquarium comunale di Irgoli. Il percorso museale, articolato in due piani, racconta la storia del paese e del suo territorio dal Neolitico recente al Medioevo.

Visita questo posto perché...

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Come arrivare

沿着SS131公路向锡尼斯科拉努奥罗-奥尔比亚方向行驶,在路口转向SP25继续向罗库利和伊尔戈利前行。转向SS129前往卡普科莫尼,左转前往普鲁纳考古区。继续在这条道路行驶约12公里处前往蒙盖系列方向,直至考古区。

Nelle vicinanze

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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