Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Телти

È immerso in un suggestivo paesaggio tra massi granitici modellati dal vento e imponenti boschi di lecci, sughere, olivastri e macchia mediterranea. Telti è un tipico borgo di collina della profonda Gallura, popolato da oltre duemila abitanti – in parte sparsi nelle campagne attorno - e legato principalmente ad agricoltura e allevamento. In forte espansione sono le imprese che lavorano granito, ferro e legno e la produzione artigianale di pasta fresca, pane e dolci. Telti è Comune autonomo dal 1963, quando si separò da Tempio Pausania. Il nome deriva da Tertium, stazione militare romana sulla biforcazione della strada Olbia-Gemellae, dalla quale derivò nel Medioevo Villa Torcis, villaggio coinvolto nel XIV secolo nella lunga guerra tra Corona d’Aragona e giudicato d’Arborea. L’odierno abitato è di recente costruzione. A partire dal XVIII secolo i vari stazzi (tipici insediamenti rurali) circostanti si riunirono, anche per iniziativa papale, attorno a due chiesette allora campestri, la chiesa di sant’Anatolia (del XVIII secolo) e la chiesa di santa Vittoria, oggi ‘cuore del paese’, edificata nel 1899 in stile settecentesco. Entrambe erano un tempo riferimenti religiosi per i paesi vicini che vi si riunivano in devozione. Nel piccolo centro storico ammirerai il colore del granito locale e vari murales. Non lontano dal centro troverai il museo culturale e naturalistico della Sardegna, che documenta vita della comunità locale, gli spazi domestici tradizionali, mondo animale, vegetale e minerale. In direzione Calangianus, sorge la seicentesca chiesa campestre di san Bachisio, celebrato a maggio con un pranzo comunitario. Particolarmente suggestivi sono i riti della Settimana Santa e le sfilate in abiti tradizionali delle feste per le sante Anatolia e Vittoria.

La zona è ricca di sorgenti e torrenti che rendono particolarmente fitta e rigogliosa la vegetazione. Il rilievo più alto, monte Pinu, alto 750 metri, coperto da un vasto bosco di pini marittimi. Il ritrovamento di alcuni tafoni granitici usati (rocce scavate da erosione naturale) come sepolture accertano la frequentazione del territorio dal Neolitico (5000-2700 a.C.). Alla successiva età del Rame appartengono alcune domus de Janas, piccole grotticelle artificiali scavate nella roccia. L’area fu poi densamente popolata nell’età del Bronzo: le genti nuragiche, Ilienses e Balares edificarono vari nuraghi come il Putzolu in località omonima, a pianta ellittica con tre celle e corridoio, e La Prexona di Siana, in località Aratena, in origine trilobato con mastio collegato ad altre tre torri poste a triangolo. Il nome deriva dal fatto che in epoca giudicale fu usato come prigione. A testimoniare la possibile esistenza di un villaggio tra IX e III secolo a.C. è il ritrovamento di varie monete di età punica.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Forêt

Montes

Strand

Spiaggia dell'Isolotto

Beach

Le Saline

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

S'Urbale site

Forest

Monte Olia

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Nuraghe Adoni

教堂

Chiesa di San Pietro di Zuri(聖.彼得.祖里)教堂

Church

San Francesco - Alghero

海湾

卡普 桑德罗海滩

Strand

Palmasera

Castle

Castle of Sanluri

Museums

Municipal antiquarium - Irgoli

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA