Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Краеведческий Музей "Sa Corona Arrubia"

La ‘Corona rossa’ è un altopiano basaltico, nelle campagne di Collinas e Lunamatrona, ricoperto di licheni rossi che accentuano la loro colorazione al tramonto. Qui, sorge un museo sui generis, che è insieme polo scientifico e centro culturale, capace di ricevere dalla sua nascita centinaia di migliaia di visitatori con le esposizioni permanenti, articolate in tre padiglioni - faunistico, botanico e antropico - e le mostre temporanee di livello internazionale, tra cui ‘i dinosauri’, ‘i Grandi di Spagna’, ‘Leonardo da Vinci’ e ‘l’antico Egitto’.

Nella sezione faunistica ammirerai la più ampia e completa esposizione di diorami della Sardegna: otto ricostruzioni tridimensionali a grandezza naturale di ambienti del territorio popolati da flora e fauna locale. Osserverai gli ecosistemi delle giare, boschi di leccio, ambienti ripariali e pascoli aridi. La sezione botanica a sua volta si suddivide in micoteca, xiloteca ed erbario: esplorerai il mondo vegetale a 360. Un fascino particolare emanano le vetrine con la descrizione dell’uso delle piante officinali nel corso dei secoli e i pannelli con le accurate descrizioni dei funghi.

Il padiglione antropico contiene una sezione archeologica e una antropologica. All’ingresso osserverai la ricostruzione di una capanna prenuragica a grandezza naturale. Proseguendo nella visita ammirerai ricostruzioni in pietra di monumenti nuragici: fortezze polilobate, tombe di Giganti, pozzi sacri. Nell’excursus sarai aiutato da una tavola comparativa del tempo, che confronta le epoche generali preistoriche e protostoriche alle epoche sarde, con evidenza degli eventi principali. Le sale ‘antropologiche’, invece, mostrano uno ‘spaccato’ di vita contadina della Marmilla nella prima metà del XX secolo, attraverso gli occhi degli abitanti di allora.

Di proprietà de sa Corona Arrubia, attualmente organizzata in mostra itinerante, è anche una collezione di 200 giocattoli tradizionali realizzati a mano. Il museo, inoltre, ospita periodicamente conferenze su temi scientifici e culturali, presentazioni, mostre d’arte ed eventi musicali. All’esterno potrai seguire percorsi didattici nel parco geobotanico, in cui sono coltivate specie vegetali mediterranee.

Sa Corona Arrubia, oltre a indicare l’altopiano su cui sorge il museo, dà nome del consorzio di 18 Comuni della Marmilla, formatosi per favorire la valorizzazione del patrimonio culturale territoriale. La struttura è dedicata a Giovanni Pusceddu, storico sindaco di Villanovaforru, tra i maggiori promotori dell'iniziativa.

Oltre che vedere le riproduzioni nuragiche in scala uno a uno nel museo, nei suoi dintorni potrai ammirare ‘autentiche’ testimonianze archeologiche: a Lunamatrona, su Cuaddu de Nixias, la più antica tomba di Giganti rinvenuta, e il protonuraghe Trobas; a Villanovaforru, il nuraghe Genna Maria e il civico museo archeologico; a Collinas, il nuraghe Concali e la tomba sa Sedda de sa Caudela.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Пляж

Неаполитанская бухта

Strand

Li Cossi

Strand

Putzu Idu

Bucht

Cala Luna

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Nuraghe of Santa Barbara

Нурагическая и донурагическая археология

Археологический памятник Манну

Пляж

Порто-ла-Круцитта

Pueblo

Villasalto

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Pranu Muttedu Park

Village

Bonarcado

Town

Gairo Sant'Elena

Church

Santa Caterina - Mores

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA