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  1. Home
  2. Ortobene

Con aspetto imponente e forme curiose l’Ortobene si erge alle porte di Nuoro, pochi chilometri a est della città. Il massiccio sfiora i mille metri, costellato di punte e torrioni dalle forme strane che assumono sembianze talvolta umane, talvolta animali. I suoi 1600 ettari, abitati sin dalla preistoria, offrono infiniti paesaggi: alte rocce granitiche svettano solenni e si alternano ad avvallamenti. Qui potrai fare scalate e seguire sentieri segnati in ‘scampagnate’ attraverso fitti boschi di querce leccio con sprazzi di roverelle, sughere, agrifogli e macchia mediterranea: cisti, corbezzoli, lavanda, lentischi e ginestre. Nei prati fioriscono orchidee mentre il sottobosco, vicino a sorgenti, è colorato da ciclamini, felci e vari funghi. Il monte è habitat di mammiferi (cinghiale, donnola, lepre, martora, volpe), rapaci (aquila reale, astore, falco pellegrino, poiana e sparviere) e altri volatili (pernici, tortore e passeri). Un tempo c’erano anche cervo, muflone e avvoltoi.

L’Ortobene è incorniciato a nord e ​sud da fiumi, tra cui il Cedrino, a est e ovest da valli, caratterizzate da testimonianze prenuragiche, come le tre domus de Janas di Maria Frunza, sas Vrighines e Janna Ventosa. Testimonianze più recenti sono i ruderi delle chiese di sa Itria e santu Jacu. Cuccuru Nigheddu è la sua vetta (955 metri), punto panoramico da cui lo sguardo spazia dal monte Albo all’altopiano di Orune. Inoltrati nei suoi parchi: potrai visitare in bici o coi pattini Sedda Ortai, col fresco abbraccio di pini e conifere, e ammirerai una pietra a forma di fungo: sa Conca, un ovile ricavato dentro un’enorme roccia. Di grande interesse anche il parco di Solotti, vicino alla Casa Diocesana, teatro di ritiri spirituali. Il parco che più identifica il monte è in cima: il Redentore, dominato dalla statua firmata da Vincenzo Jerace (1901), meta ogni anno a fine agosto della processione della Sagra del Redentore. Mentre in città vanno in scena sfilata di costumi, canti e balli tradizionali di tutti i paesi sardi. Scendendo ammirerai vallata e monti di Oliena ​e, nei giorni tersi, scorgerai in lontananza il bagliore celeste del mare della Baronìa.

Il monte è da sempre luogo caro ai nuoresi, specie a Grazia Deledda. Sito simbolo è la chiesetta della Solitudine, costruita a metà XX secolo sul sito di una chiesa seicentesca e dove hanno riposato dal 1959 al 2007 le ceneri della scrittrice.

Visita questo posto perché...

Visita questo posto perché...

Il Monte Ortobene, anima del Nuorese, ti stupisce con le sue forme particolari, i suoi scorci suggestivi e l’ampiezza vertiginosa delle sue vallate. 

  • Nelle vicinanze
  • Dove si trova
Dove si trova
Nella zona della Barbagia, a 6 chilometri da Nuoro.
Come arrivare

奥拓贝尼山脉位于努奥罗小镇,沿着顾飒大道前往小镇中心便可到达山脉。

Nelle vicinanze

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Ingresso
Ingresso libero
Ti piace questo luogo? Nuoro potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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