Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. 穆拉维拉
Paese di storia, cibo e spiagge, Muravera ti invita a visitare le chiese e gli edifici. Le sue campagne e il suo mare ti permettono di fare lunghe passeggiate e nuotate rilassanti.

Abbaglianti distese di sabbia incastonate tra mare e lagune e presidiate da torri testimoni di assalti pirateschi. Il territorio di Muravera, principale centro del Sarrabus, popolato da oltre cinquemila abitanti, si estende lungo la valle del Flumendosa, dalle pendici del monte Nieddu alla foce del fiume: è uno dei più belli del Mediterraneo con spiagge-gioiello, stagni dove passeggiare in mountain bike o a cavallo, la foresta di Baccu arrodas, perfetta per il trekking tra lecci e corbezzoli, e ‘giardini’ di agrumi: è uno dei centri agricoli più produttivi dell’Isola. Il litorale si estende a sud del paese per decine di chilometri, a partire dalla spiaggia quarzosa di san Giovanni. L’itinerario costiero prosegue nelle dune coperte di gigli di mare e papaveri gialli di Colostrai e nei due chilometri di sabbia fine color bronzo di Feraxi. Alle spalle degli arenili si adagiano placide tre delle cinque lagune muraveresi, oasi faunistiche abitate da avocette, cavalieri d’Italia, fenicotteri e, di passaggio, cicogne, nonché sedi di peschiere. A ridosso dello sperone granitico di Capo Ferrato, ci sono le calette appartate di Portu de s’Illixi, sa Figu e porto Pirastu. La ‘bianchissima’ Iba de ziu Franciscu fa da anticamera a Costa Rei, il tratto di costa sabbiosa più lungo dell’est Sardegna: quasi otto chilometri sino allo scoglio di Peppino (e altri due nel territorio di Castiadas). Spettacolare per ampiezza e piscine naturali, è suddiviso in tratti con vari nomi, tra cui Piscina Rei.

Per secoli la costa è stata saccheggiata dai saraceni: in sua difesa furono erette dagli spagnoli (XVI-XVIII secolo) le torri dei Dieci Cavalli, di Salinas e di Monti Ferru, da cui ammirerai l’intero territorio. A iniziare dal XV secolo nelle villae di Carruti, Sorrui e Petrera – oggi rione più antico - sorsero le chiese di santa Lucia, santa Maria e san Giovanni battista e la cinquecentesca parrocchiale di san Nicola di Bari, in stile tardo gotico, che custodisce un altare marmoreo, due retabli ‘barocchi’ in legno dorato e una statua di san Sebastiano del 1603 in legno policromo. Attiguo è l’ex palazzo comunale di fine XIX secolo. In centro ammirerai anche sa domu de is candelajus, casa padronale divenuta museo etnografico, il portico Petretto e casa Zedda, dove è stata scoperta una cisterna romana.

La vallata del Flumendosa è fertilissima, coltivata a riso e, soprattutto, ad arance, clementine, limoni e mandarini, ‘protagonisti’ a maggio (dal 1961) della sagra degli agrumi, l’evento dell’anno, durante la quale potrai gustare anche pani, formaggi come su callu e casu axedu, miele, vini e dolci. Sarai ammaliato dalla sfilata di abiti tradizionali di tutta l’Isola, accompagnati da etnotraccas e launeddas, strumenti a fiato unici, di origine remotissima, realizzati con canne degli stagni, da cui provengono anche vimini e giunchi, materia prima dei cestini realizzati a intreccio. È una delle arti manifatturiere, insieme a tessitura che propone scialli, tappeti e tendaggi, arte orafa con tecnica a filigrana, e manufatti in legno, ceramica e rame. Ad agosto va in scena il carnevale estivo Maskaras, con maschere della tradizione.

Attorno al paese farai suggestive escursioni archeologiche tra vari complessi megalitici del Neolitico finale (3200-2800 a.C.): i 53 menhir di Cuili Piras, disposti in allineamenti da tre a cinque, profondamente conficcati nel terreno e messi in relazione alle posizioni di alba e tramonto di sole e luna, quasi un ‘orologio preistorico’; il complesso di menhir ai piedi dell’altura del protonuraghe Scalas e i siti di Baracca su entu e vicino allo stagno di Piscina Rei, sui quali sorsero i villaggi romani di porto Sipicio e di Susalei. Al Neolitico risalgono anche le domus de Janas di monte Nai, vicino alle quali sorse poi la fortezza punica di Baccu. Dell’età del Bronzo spiccano vari nuraghi, tra cui Orcu e Ponzianu, a pianta quadrata, la tomba Arcu ziu Marinu a forma taurina e la necropoli di casa Murgioni con vari betili.

Visita questo posto perché...

Visita questo posto perché...

Dopo aver attraversato il suo centro storico, potrai addentare una succosa arancia, frutto del suo sole e della sua terra, e poi immergerti nel mare cristallino di una delle sue località.

  • Nelle vicinanze
  • Dove si trova
Dove si trova
Muravera si trova nella zona sud-orientale della Sardegna, a poco meno di 60 chilometri da Cagliari.
Come arrivare

Partendo da Cagliari imbocca la Strada Statale 554 e usa la corsia di destra per prendere lo svincolo per la Strada Statale 125 per Muravera, Arbatax, Siniscola e Olbia. Continua sulla Strada Statale 125 Orientale Sarda e svolta a sinistra. Allo svincolo prendi la Strada Statale 554bis per Villasimius, Muravera e Terra Mala e segui le indicazioni per Muravera.

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Музеи

АРХЕОЛОГИЧЕСКИЙ ТЕРРИТОРИАЛЬНЫЙ МУЗЕЙ

Ort

Perdaxius

Cliff

Cane Malu

Zona húmeda

Laguna Marceddì

Museos

Museo de las incursiones bárbaras en Cerdeña 'Turcus e Morus'

Beach

Cala di Volpe

Playa

Piscinas - Costa Verde

Country church

Nostra Signora di Gonare

Nuragica努拉格撒丁石屋时代和前努拉格撒丁石屋时代考古

伊利奥遗址群

Inlet

Cala Domestica

Archéologie nuragique et pré-nuragique

Su Crucifissu Mannu

Ort

Dolianova

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA