Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Italiano
  • Italiano
  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Русский
  • 简体中文
Home
  • COSA FARE
    • Noi Camminiamo in Sardegna
    • Vivere il mare
    • Active
    • Natura e benessere
    • Scoprire la cultura
    • Mangiar bene
    • Eventi da non perdere
    • Un'isola da esplorare
    • Calendario Eventi
    • Itinerari
  • DOVE ANDARE
    • Centro
    • Est
    • Nord Est
    • Nord Ovest
    • Ovest
    • Sud
    • Esplora
  • ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO
    • Come arrivare in Sardegna
    • Come muoversi in Sardegna
    • Vacanza sicura
    • L’assistenza sanitaria
    • Il clima in Sardegna
    • Viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta
    • Consigli pratici
    • Come arrivare
    • Dove dormire
  1. Home
  2. Mamoiada
Mamoiada, paese della Barbagia caratterizzato dalla presenza di fonti e sorgenti, è il paese delle maschere del carnevale, del buon vino e delle dolci orulettas.

Una miriade di sorgenti e torrenti alimentano rigogliosi boschi, pascoli e vigneti, da cui arrivano ottimi formaggi e vini che rendono ancora più celebre il paese dei Mamuthones e degli Issohadores. Mamoiada è un accogliente centro di duemila e 500 abitanti nel cuore della Barbagia di Ollolai, al confine tra Gennargentu e Supramonte. Nei rilievi si sviluppano i 'sentieri dei pastori', strade della transumanza divenute itinerari di trekking e biking. Nelle escursioni incontrerai sos pinnettos, antiche costruzioni in pietra e legno, dove i pastori producono fiore sardo, ricotta, sa frughe e casu martzu, squisiti spalmati sul carasau, la cui preparazione è un rito di famiglia. Intensi profumi di vigne inebriano le dolci colline granitiche attorno al paese. Le cantine locali ne ottengono rinomati cannonau e granazza. La cucina è di tradizione agropastorale. Occasione per scoprirla è Tapas, tappa novembrina di Autunno in Barbagia: assaporerai prosciutti, maccarrones de busa, pane frattau, porcetto arrosto, pecora bollita, fave con lardo e su sambeneddu. Legata a ricorrenze è l’arte dolciaria: tipici sono orulettas (chiacchiere) e s’aranzada.

Il suggestivo carnevale mamoiadino è una delle più antiche celebrazioni popolari dell’Isola, attrazione per visitatori di tutto il mondo. Protagonisti, i Mamuthones che portano una maschera nera con tratti marcati, intagliata in legni pregiati, e indossano pelli ovine su cui caricano trenta chili di campanacci (sa carriga). Durante le sfilate, incedono con passo cadenzato, generando suoni frastornanti. La danza ancestrale è ritmata dagli Issohadores in elegante corpetto rosso e maschera bianca. Il nome viene da soha, fune con cui prendono a lazo gli spettatori. La prima ‘uscita’ è il 16 gennaio per i fuochi di sant’Antonio abate e segna l’inizio del carnevale: attorno ai falò accesi nei rioni storici si svolgono i riti propiziatori. Le viseras, opere dei ‘maestri del legno’, sono esposte nel museo delle maschere mediterranee, dove scoprirai tradizioni legate ai travestimenti, tipici di comunità agropastorali e affini a varie antiche civiltà del Mediterraneo. Ammirerai maschere di altri paesi del centro Sardegna e un Mamuthone di inizio XIX secolo. ‘Palco’ degli eventi carnevaleschi è il centro storico di un abitato sviluppatosi a quota 650 metri, caratterizzato da strette e intricate viuzze, su cui si affacciano case di granito. Per approfondire la conoscenza su usi, costumi e attività produttive del paese, potrai visitare il museo della cultura e del lavoro. Passeggiando tra i vicoli incontrerai Nostra Signora di Loreto, chiesa forse medioevale, ricostruita a fine XVII secolo con una cupola ricca di affreschi. È detta Loreto de bidda per distinguerla dalla chiesetta di Loret’Attesu, dove si svolge la festa della Madonna della neve. Al culto bizantino per i santi Cosma e Damiano è dedicato un suggestivo santuario campestre, circondato da un villaggio di 50 casette per pellegrini (cumbessias).

Una passeggiata nelle campagne ti rivelerà anche una straordinaria molteplicità e varietà di monumenti preistorici. Al Neolitico risalgono dolmen, pedras fittas (menhir) e circa 40 domus de Janas, qui dette concheddas. Spicca sa Conchedda Istevene, a tre chilometri dal paese, complesso, databile al 3200-2800 a.C., di sei tombe scavate su un contrafforte roccioso, alcune articolate in corridoio (o atrio), camere principali e cellette, altre più simili a nicchie. Una conserva elementi simbolici (protome taurina, incisioni e coppelle) rari nelle domus del Nuorese. In periferia del paese troverai una testimonianza unica nell’Isola: sa Perda Pintà (la pietra dipinta), nota anche stele di Boeli, enorme lastra granitica alta oltre due metri e mezzo, istoriata con cerchi concentrici, bastoni uncinati e coppelle, simile a sculture preistoriche di area celtica. I simboli sono legati a culto della fertilità e ciclo morte-rinascita. I 32 nuraghi mamoiadini, tra cui spicca l’Arràilo, punteggiano le aree più fertili, attorniati da tracce di villaggi e tombe di Giganti. In epoca romana Mamoiada era forse Manubiata (sorvegliata), stazione lungo una strada militare. A confermarlo due rioni storici: su ‘Astru (castrum) e su ‘Antaru vetzu (vecchia fonte).

Visita questo posto perché...

Visita questo posto perché...

Lasciati affascinare dal cuore della Sardegna, fra ottima cucina, vini pregiati e antiche tradizioni, in una cornice naturalistica di grande ricchezza.

  • Nelle vicinanze
  • Dove si trova
Dove si trova
Come arrivare

Partendo da Nuoro, prendi la Strada Statale 129 Trasversale Sarda. Alla rotonda imbocca la prima uscita e prendi Strada Statale 389 di Buddusò e di Correboi e prosegui sulla Strada Statale 389var di Buddusò e di Correboi. Usa la corsia di destra per prendere lo svincolo per Mamoiada-Arbatax. Continua a procedere sulla Strada Statale 389var di Buddusò e di Correboi. Prendi l'uscita verso Mamoiada e Orani e continua fino a Mamoiada svoltando a destra e proseguendo su via Nuoro.

Nelle vicinanze

Loading map data
Ingresso
Ingresso libero
Ti piace questo luogo? Barbagia e Nuoro potrebbero essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Insel

Isolotto d'Ogliastra

Town

Siamaggiore

海洋保护区

科达卡瓦略海湾

Town

Irgoli

Plage

Cala di Budoni

Village

Siddi

Ort

Ruinas

Ort

Mogoro

Деревня

Гилярза

City

Porto Torres

Town

Genuri

Park

Porto Conte Regional Natural Park

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA