Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. 洛措拉伊

Sorge fra due fiumi, al centro di un ‘anfiteatro’ formato dal massiccio del monte Oro. Lotzorai è centro agricolo e turistico della parte nord-orientale dell’Ogliastra, popolato da oltre duemila abitanti. La struttura urbanistica è tipica dei paesi a economia rurale: grandi case con ampi cortili. Le strade strette del centro storico si intrecciano ripetutamente con scenari suggestivi. Attorno al paese, coltivazioni di ortaggi, agrumeti, uliveti e vigneti, mentre lungo i sette chilometri di litorale ci sono tante strutture ricettive e ristorative, che accolgono amanti del mare e della natura e appassionati di free climbing, trekking e cicloturismo. La costa parte dalla frazione turistica di Tancau e passa per le spiagge di Pollu, Lido delle Rose, Iscrixedda e Isula Manna.

Davanti alla spiaggia cittadina, a circa un miglio a est dalla costa, c’è l’isolotto d’Ogliastra. In realtà, è un piccolo arcipelago di tre isolette di granito rosa e porfido rosso, tipici del mare ogliastrino. L’isolotto maggiore è ricoperto di vegetazione e abitato da cormorani, gabbiani reali e corsi. Un tempo era leggendario riparo durante la navigazione, oggi è meta di gite. Lo potrai visitare in canoa o in pedalò nelle giornate più calme o con imbarcazioni partendo da Arbatax o Santa Maria Navarrese. Sulla vetta, a circa 50 metri, è stata issata la statua della Madonna dell’Ogliastra, opera dello scultore Pinuccio Sciola, divenuta tappa di fedeli: a fine luglio vi si celebra la festa della Madonna regina della pace con una processione a bordo di barche. Alle spalle della costa affiorano stagni e lagune: il parco fluviale del fiume Pramaera, lo stagno di Pollu e la Paùle di Iscrixedda, confine meridionale di Lotzorai con Tortolì.

Il villaggio originario è medioevale: apparteneva alla curatoria d’Ogliastra, nel giudicato di Càlari. A quei tempi risale il castello della Medusa, in cima a una collina all’ingresso del paese, costruito forse nel XIII secolo sui resti di una costruzione fenicio-punica. La fortezza cela oscure origini e misteri, mentre è certo che il territorio fu frequentato sin dalla preistoria: a testimoniarlo la necropoli con circa venti domus de Janas di Funde ‘e Monti, scavate nella roccia (2700-1800 a.C.). Interessanti anche le domus scavate nel granito di su Tancau-sa Murta, i reperti di epoca prenuragica del bosco di su Padentinu e, soprattutto, il nuraghe Orzudeni. L’edificio di culto più importante è al centro del paese: la parrocchiale di sant’Elena, celebrata a fine agosto.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Bosque

Monte Lerno

纪念碑

圣莱昂纳多教堂

Пляж

Фокси Мурдегу

Historical building

Tower of Calasetta

Wasserfall

Lequarci e Lecorci

Grotta marina

Punta delle Oche

Playa

Sos Dorroles

天主教堂或教区教堂

Basilica di San Gavino(圣.加維諾)矩形教堂

Playa

Spiaggia Centrale, Cala Gonone

Inlet

Cala Sisine

Minas

Mina de Montevecchio

Nuragica努拉格撒丁石屋时代和前努拉格撒丁石屋时代考古

塔蒂诺圣井遗址

Strutture ricettive nelle vicinanze

ALBA FIORITA DI CORDA GIOVANNA

Bed and breakfast
DOLIANOVA

ALBA FIORITA DI CORDA GIOVANNA

Bed and breakfast
DOLIANOVA

ALBERGO AURORA

Albergo diffuso
CAGLIARI

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA