Skip to main content

Seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Flickr
  • Youtube
Home
  1. Home
  2. Дом-музей "Is Lollas de Is Aiaiusu"

La vocazione è chiara sin dall’etimologia del toponimo, riconducibile al sardo mandara e al latino mandra, ossia ‘recinto per bestiame’: da sempre Mandas è un importante centro agropastorale. Non a caso, la Trexenta, terra di confine fra Campidano e Barbagie, era indicata come ‘granaio di Roma’. Le ampie e fertili vallate di Mandas, irrigate da numerosi corsi d’acqua, si sono caratterizzate nei secoli per produzione di vino, olio e grano. Di conseguenza, alla vita agropastorale fanno capo anche tradizioni e abitudini, che rivivono oggi nel museo etnografico is Lollasa ‘e is Aiaiusu, ‘le stanze dei nonni’, un nome molto significativo. Sorge al centro del borgo, all’interno di una dimora padronale di fine Settecento e ‘riproduce’ gli ambienti delle case di tradizione contadina con arredi e oggetti delle varie attività quotidiane: stanza del telaio, stanza da letto, sa lolla (l’andito), cucina, sala delle attrezzature, magazzino del vino e stanza del forno.

I manufatti esposti si legano alla tradizione artigiana della tessitura, della cestineria e di rame e ferro battuto, ancora attive a Mandas. Così come è rinomata la produzione casearia, che potrai apprezzare a fine luglio nella sagra del formaggio. La casa-museo si affaccia su un cortile esterno dove sorgono chiesa e convento di sant’Antonio abate, risalenti al XII secolo e un breve tratto di strada romana (la Kalaris-Ulbia). Mentre l’edificio di culto più importante è in periferia: la parrocchiale di san Giacomo, costruita tra 1585 e 1605 in stile gotico-catalano, conserva opere di intagliatori spagnoli e locali: un gruppo ligneo con Crocifisso, Madonna e san Giovanni, statue policrome seicentesche e vari altari lignei settecenteschi. Tra gli edifici civili, da non perdere il maestoso palazzo municipale ottocentesco.

Unico centro in Sardegna a essere stato elevato a ducato da un re spagnolo (Filippo III nel 1614), Mandas fu a lungo snodo della ferrovia che da Cagliari conduceva nel Mandrolisai e in Ogliastra, oggi linea turistica del Trenino Verde: ripercorrerai le orme dello scrittore inglese Lawrence, che descrisse l’itinerario tra colline coltivate, gole, pareti rocciose e la riva nordorientale del lago Mulargia. Il territorio fu intensamente abitato in età nuragica. Le maggiori testimonianze sono la tomba di Giganti di s’Arruina de su Procu e il complesso di su Angiu.

Visita questo posto perché...

Nelle vicinanze

Loading map data
Ti piace questo luogo? potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

Potresti essere interessato anche

Altre attrazioni da scoprire nei dintorni
Church

Santa Sofia

Nuragica努拉格撒丁石屋时代和前努拉格撒丁石屋时代考古

Nuraghe Santa Barbara - Macomer

Nuragic or pre-Nuragic archaeology

Circoli di Li Muri

Town

Capoterra

Insel

Isolotto d'Ogliastra

Strand

Rena Bianca

Town

Siamaggiore

Nuragische und vornuragische Archäologie

Gebiet von Bruncu Madugui

海洋保护区

科达卡瓦略海湾

Деревня

Домусновас

Town

Irgoli

Ville

Iglesias

Strutture ricettive nelle vicinanze

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

RESIDENZA A COVA

Case e appartamenti per vacanze
CARLOFORTE

Pagination

  • Mostra altro
Unione Europea
Regione Autonoma della Sardegna
Presidenza della Repubblica Italiana
  • Partner del progetto
  • Area operatori
  • Note legali
  • Contatti
  • Impostazioni cookie
  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie
© 2026 Regione Autonoma della Sardegna
Pagina a cura dell'Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio AREA RISERVATA