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  2. 斯蒂古遗址

Vista dall’alto, ha una curiosa forma a ‘T’ rovesciata, con alte pareti scoscese, ma non è la sua unica particolarità: il lato meridionale presenta macchie rossastre e, al suo interno, custodisce preziose eredità prenuragiche e nuragiche, compresa una delle tombe di Giganti meglio conservate dell’Isola. La Giara di Siddi, detta anche su Pranu, è uno dei tre ‘tavolati’ basaltici della Marmilla originatisi in seguito a una colata lavica avvenuta tra i due e i cinque milioni di anni fa. Nel corso del tempo gli agenti atmosferici erosero la roccia di arenaria, mentre gli strati solidificati di lava si conservarono a un livello superiore, dando origine, oltre alla Giara di Siddi, a quella di Serri e a sa Jara Manna (o Giara di Gesturi), la più ampia delle tre, ‘casa’ dei famosi cavallini.

Su Pranu si estende per due chilometri e mezzo in lunghezza e un chilometro e mezzo in larghezza, arrivando a circa 360 metri di altitudine nel punto più elevato. L’altopiano è ricoperto di verde mediterraneo, con numerose essenze profumate. Noterai anche esemplari di quercia da sughero. Nel versante sud, la parete presenta una fessurazione colonnare, che nel tempo è divenuta ‘dimora’ di licheni rossastri. La colorazione ha dato origine al nome della località sa Corona Arrubia, tra i territori di Collinas e Lunamatrona, dove sorge il museo naturalistico del territorio, intitolato a ‘Giovanni Pusceddu’. Dalla ‘giara’ ammirerai un panorama mozzafiato, che spazierà dalla pianura del Campidano alle colline ondulate della Marmilla, fino al massiccio del Gennargentu e, nelle giornate terse, al mare.

Le pareti a strapiombo e la posizione sopraelevata garantirono una difesa naturale alle popolazioni prenuragiche e nuragiche. Non è un caso che la Giara di Siddi ospiti una ventina di nuraghi – alcuni collocati quasi sul precipizio delle pareti -, oltre ad altre strutture arcaiche. La principale è sa Dom'e s'Orku, maestosa tomba di Giganti che sorge sul versante nord-occidentale dell’altopiano. Il monumento megalitico è in ottime condizioni, realizzato con la tecnica a filari, mettendo in opera grossi blocchi di basalto scuro. L’esedra ha un diametro di 18 metri, mentre il corpo tombale ne misura 15. A poca distanza dalla sepoltura potrai osservare anche il nuraghe e la fonte sacra Conca ‘e sa Cresia. Nel nuraghe, in origine a corridoio, poi ‘ristrutturato’ come nuraghe complesso a tholos, è stato rinvenuto un crogiolo per la fusione del vetro: potrebbe trattarsi del più antico sito di produzione del vetro in Europa, forse addirittura precedente all’antico Egitto. Nel versante est della Giara merita una visita il parco archeologico-naturalistico Sa Fogaia. La parte alta è ‘occupata’ dall’area archeologica, con un nuraghe a corridoio e un villaggio dove si lavorava l’ossidiana, mentre a valle si estende il ‘giardino’, con leccete, macchia mediterranea e centinaia di specie vegetali, piante aromatiche e officinali.

Visita questo posto perché...

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Come arrivare

沿着SS131公路跨越整个岛屿的主干道,到达维拉桑塔与SS197公路交界,至维拉马尔镇继续前往卢纳马特罗纳和赛蒂方向行驶。在高原上乘坐缆车到达卢纳马特罗纳镇博物馆。

Nelle vicinanze

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Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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