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  2. Basilica di San Saturnino(圣.桑圖利諾)矩形教堂 如何抵达
Nel quartiere Villanova del capoluogo sardo, vicino al cimitero monumentale e alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria, si trova il più antico monumento paleocristiano dell'isola e uno dei più importanti del Mediterraneo

Fede e mistero trasudano dalle sue bianche candide pietre, che stridono con la tragica storia del giovanissimo Saturnino (Saturno in alcune fonti), decapitato nel 304 d.C. per non aver rinnegato la fede cristiana. La basilica dove fu sepolto il martire, patrono di Cagliari, conserva le sembianze originali di martyrium. È la più antica chiesa del capoluogo, fu costruita in stile bizantino-protoromanico tra V e VI secolo: insieme alla vasta necropoli, sopra cui è sorta, è uno dei più importanti complessi paleocristiani del Mediterraneo. Gli scavi hanno riesumato sepolture di età romana e bizantina: resterai impressionato dall’estensione dell’area funeraria.

Dell’antichissimo edificio a croce greca, con quattro bracci uguali e un corpo centrale cupolato, noterai la cupola intatta e i resti dell’abside. Dopo esser stato rapito dalla quiete dell’interno, potrai ammirare la finezza delle decorazioni esterne della navata centrale e, nel braccio orientale, dell’unica porta romanica superstite, con architrave d’epoca tardoromana. L’originario impianto fu ampliato e trasformato sei secoli dopo la posa della prima pietra. Nel 1089 il giudice di Cagliari donò i ruderi ai Vittorini di Marsiglia che ci fecero il loro convento. L’ex martyrium fu rivisto secondo i canoni tipici del romanico provenzale: basilica con pianta a quattro navate, volta a botte e cupola centrale. Dopo trent’anni, nel 1119 la chiesa fu riconsacrata. Mentre nel 1714 fu intitolata anche ai santi Cosma e Damiano, perché ceduta alla corporazione dei Medici e degli Speziali. Nei secoli precedenti e successivi le vicende di San Saturnino furono alterne: restauri, scavi alla ricerca di reliquie di martiri (o presunti tali), smantellamenti per ricavarne materiale per cattedrale di santa Maria e castello di san Michele, danneggiamenti durante la seconda guerra mondiale. Infine le ristrutturazioni di fine XX e inizio XXI secolo che hanno riconsegnato ai visitatori la chiesa, affacciata su piazza san Cosimo, spaziosa, luminosa e verdeggiante. A poche centinaia di metri dalla piazza potrai proseguire il tour culturale visitando, la basilica di Nostra Signora di Bonaria e accanto al colle dove sorge il tempio cristiano per eccellenza della Sardegna, ti addentrerai nella sontuosa e spettrale galleria d’arte all’aperto rappresentata dal cimitero monumentale.

Visita questo posto perché...

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Come arrivare

從Via Roma大街左轉進入Via XX Settembre大街;然後從環島處的第二個出口進入Via Gallura大街后,到達Piazza Ichnusa廣場。從廣場進入Via Goceano,然後左轉進入Viale Cimitero大道后到達Piazza San Cosimo廣場,這裡就是Basilica di San Santurnino(圣.桑圖利諾)矩形教堂的所在地。

Nelle vicinanze

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Ingresso
Ingresso libero
Ti piace questo luogo? Cagliari potrebbe essere la tua meta ideale.
Per le isole minori

Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.

Muoversi in camper

E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.

Noleggiare un mezzo

In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.

Guida sicura

D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.

In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.

Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.

Muoversi in barca

Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.

Muoversi con i mezzi pubblici

La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.

Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasporti
Muoversi in auto e in moto

La mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.

L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.

I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.

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