Segui il percorso del sole coast to coast, dalle incantevoli baie della costa orientale alle incontaminate spiagge della Costa Verde nel Medio Campidano e del Sulcis-Iglesiente, passando attraverso l’affascinante cuore verde della Barbagia. All’alba, mentre ancora brillano le ultime stelle, a nuoto o in canoa, vai incontro al sole che si alza sull’orizzonte di uno degli infiniti gioielli della costa orientale, dal Golfo Aranci a San Teodoro, dal golfo di Orosei al Sarrabus.
Quando il sole è alto, viaggia verso ovest per raggiungere la costa opposta dell’Isola. Al calare del sole, i chicchi di quarzo di is Arutas e la candida e soffice sabbia di san Giovanni di Sinis, l’incantevole Scivu e le inimitabili dune di Piscinas, insieme ai monumenti di archeologia industriale affacciati sul mare del parco geominerario della Sardegna, diventano fantastici set per colorati tramonti da sogno, che da queste parti sembrano interminabili.
Il cielo si avvolge di armoniose pennellate di giallo e oro, poi affiorano sfumature dal rosa al lilla, sino al viola. Infine, prima del crepuscolo, s’incendia di fiammate di arancio e rosso. Non devi viaggiare lontano da casa per vedere simili spettacoli, potrebbe sembrare il dipinto di un paradiso lontano, in realtà sono le tonalità della Sardegna al tramonto, colori che arrivano dritti al cuore.
Al termine di una giornata dominata dalla luce del sole, ovunque ti trovi, lungo le coste o sui bastioni delle fortificazioni di città, come Alghero e Cagliari, e borghi sul mare, come Bosa, Carloforte, Castelsardo e Stintino, togliti gli occhiali da sole e fermati davanti allo spettacolo dei tramonti. Lasciati tentare dall’insolito fascino delle spiagge deserte e silenziose, dal mare tiepido e liscio come l’olio e dai riflessi dell’ultimo sole sull'acqua: una passeggiata sulla battigia e un bagno al calare del sole rimangono impressi per sempre.
Il collegamento con le isole di Carloforte e La Maddalena è assicurato da più tratte giornaliere dei traghetti delle compagnie marittime o di altri operatori privati. Le altre isole minori come Tavolara, Asinara, Cavoli e Mal di Ventre si trovano all’interno di Parchi e Aree Marine Protette e sono visitabili secondo le norme di ciascuna area: informati sulle modalità di accesso e sulle regole di comportamento nei siti web degli enti che le amministrano.
E’ bene ricordare che il campeggio libero in Sardegna non è sempre consentito, ma esistono aree di sosta autorizzate che potrai utilizzare anche per lo scarico delle acque e dei rifiuti.
In tutti gli aeroporti e nelle maggiori città si noleggiano auto e altri mezzi: in alta stagione è meglio prenotarli in anticipo. Oltre la patente B (o equivalente se non sei Italiano), può essere richiesta una carta di credito intestata a nome del guidatore.
D’estate, soprattutto lungo la costa, le strade sono molto trafficate, tienine conto per programmare gli spostamenti e ricorda che, quando non segnalato, il limite di velocità è di 50 km/h all’ interno dei centri abitati e di 90 km/h per le strade extraurbane.
Ricorda che è vietato guidare dopo aver assunto alcool o droghe e gettare rifiuti dal finestrino, in particolare cicche di sigaretta per il rischio di incendi. Nelle zone interne dell’isola presta attenzione agli animali selvatici che potrebbero attraversare la strada.
In caso di necessità e se hai bisogno di assistenza rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione o all’agenzia di autonoleggio. Il servizio di assistenza stradale è assicurato anche dall’ACI, puoi chiamare al numero gratuito 803.116, o al numero gratuito 800.116.800 se chiami da cellulare con gestore estero.
Per i casi di emergenza puoi trovare i numeri utili qui.
Per il turista da diporto la Sardegna offre tanti ripari e porti turistici, dove è possibile anche noleggiare gommoni e barche a vela e avere tutte le informazioni riguardo a norme e autorizzazioni speciali a cui potrebbero essere soggetti alcuni tratti di mare.
In caso di emergenza in mare chiama il numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.
La linea ferroviaria collega Cagliari con Sassari, Porto Torres, Golfo Aranci, Iglesias e Carbonia. Gli autobus collegano tutte le località, anche quelle più piccole. Nelle maggiori città sono presenti apposite linee di trasporto urbano. In caso di lunghi spostamenti dovrai cambiare mezzo di trasporto, verifica nel sito http://www.sardegnamobilita.it/ gli orari, tempi di percorrenza e le coincidenze.
Sito regionale trasporti, Azienda trasporto urbano di Cagliari, Azienda regionale trasportiLa mancanza di autostrade non impedisce di raggiungere agevolmente qualunque meta.
L’ isola è attraversata dalla ss 131, una strada veloce a doppia corsia che collega Cagliari a Sassari e Porto Torres. Dal bivio di Abbasanta la strada si biforca per Olbia passando per Nuoro: altre strade veloci si intersecano con la 131 collegando ulteriori località. Cagliari è collegata con la ss 130 alla parte sud occidentale dell’isola, e con la nuova ss 125 alla parte orientale sino al nord.
I distributori di carburante si trovano lungo le principali arterie ma anche nei paesi attraversati dalla fitta rete di strade secondarie.