Zeddiani rises up within fertile terrain characterised by fields planted with cereals and vineyards. A small town with just 1,100 inhabitants ten kilometres from the Campidano of Oristano sub-region, Zeddiani is known for its excellent agricultural products and handicrafts, especially textiles. Stand-out products include the wine production, such as the famous Vernaccia, a sweet and fragrant wine, and vegetables - especially tomatoes - to which the Sagra del Pomodoro (tomato festival) is dedicated in mid-August, presenting a great opportunity to taste typical dishes.
Around the town with medieval origins is evidence of Nuragic settlements, in particular the Nuraghe Couau and Nuraghe Urigu. Over the centuries the town has changed name several times, from Cellayani, to Cellevane, then Seleiani. All have the common Latin matrix of cellarium, being 'warehouse', a place where crops and especially wheat were stored.
Sorge su un fertile terreno caratterizzato da campi coltivati a cereali e vigneti. Zeddiani è un piccolo centro di mille e 100 abitanti del Campidano di Oristano, da cui dista dieci chilometri, noto per gli ottimi prodotti agricoli e per i manufatti artigianali, specie tessili. Tra le produzione spiccano quelle vitivinicole, come la famosa vernaccia, vino dolce e profumato, e gli ortaggi, in particolare i pomodori, ai quali è dedicata la sagra del pomodoro a metà agosto, occasione per degustare pietanze tipiche.
Intorno all’abitato di origine medioevale sono evidenti le testimonianze di insediamenti nuragici, in particolare i nuraghi Couau e Urigu. Nel corso dei secoli il paese ha cambiato più volte nome: Cellayani, Cellevane, Seleiani. Tutti hanno la matrice comune latina cellarium, ossia ‘magazzino’, luogo di deposito dei raccolti, soprattutto di grano. Nel centro storico di notevole pregio e interesse è la chiesa della Madonna delle grazie, fondata nel XIII secolo e ricostruita nel XVII. Spicca per la facciata in conci di arenaria chiara alternati a pezzi di basalto scuro che generano un elegante effetto bicromatico. Altrettanto pregiata, specie per gli arredi che custodisce, è la parrocchiale di San Pietro apostolo, risalente al XVII secolo. All’interno ammirerai un altare ligneo barocco in cui campeggia il simulacro della Madonna della Neve in legno policromato e dorato. La parrocchiale è meta finale della processione, momento culminante della festa di Sant’Apollonia, il 9 febbraio. Mentre il patrono San Pietro è celebrato a fine giugno, due settimane dopo la festa di Sant’Antonio da Padova. Zeddiani è molto legata alle tradizioni religiose: oltre alle celebrazioni per i suoi santi, ne sono testimonianza i riti della Settimana Santa, vissuta con grande partecipazione da tutta la comunità del paese.